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Giugliano, Franca Cuciniello muore a 46 anni: scatta denuncia dei familiari

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Una denuncia ai carabinieri per fare piena luce sulle cause del decesso e un’autopsia già eseguita su disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono questi i primi sviluppi della vicenda che riguarda Franca Cuciniello, 46 anni, deceduta il 25 giugno all’ospedale di Giugliano dopo un delicato intervento chirurgico per un’ischemia intestinale. Oggi, familiari e amici le hanno dato l’ultimo saluto.

Morte di Franca Cuciniello: eseguita l’autopsia

La famiglia, assistita dall’avvocato Hilary Sedu, chiede che venga accertato se tutte le procedure sanitarie siano state eseguite correttamente e se vi siano eventuali responsabilità nella gestione del caso. Al momento non risultano conclusioni investigative e saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire l’accaduto.

Secondo quanto ricostruito dai familiari, tutto sarebbe iniziato lunedì 22 giugno, quando la donna, mentre era al lavoro, avrebbe accusato un forte dolore addominale. Si sarebbe recata al pronto soccorso dell’ospedale di Giugliano, dove, dopo gli accertamenti di primo livello, le sarebbe stata diagnosticata una sintomatologia gastrointestinale. Ricevuta una terapia antidolorifica, sarebbe stata dimessa.

Il giorno successivo, però, il dolore non si sarebbe attenuato. Dopo una visita della guardia medica a domicilio e una terapia prescritta per casa, le condizioni sarebbero ulteriormente peggiorate nel corso della notte, inducendo i familiari a riportarla in ospedale.

Questa volta gli approfondimenti diagnostici avrebbero evidenziato un infarto intestinale. Nella tarda mattinata di mercoledì i medici avrebbero quindi disposto un intervento chirurgico d’urgenza, spiegando ai familiari la gravità del quadro clinico e le ridotte possibilità di sopravvivenza. L’intervento, secondo quanto riferito, sarebbe tecnicamente riuscito, ma le condizioni della paziente erano già estremamente critiche. Franca Cuciniello è deceduta nella giornata di giovedì 25 giugno.

Stando a quanto apprende la nostra redazione, durante il primo accesso in ospedale, gli esami diagnostici che potevano evidenziare un infarto intestinale sarebbero risultati nella norma, tali da non far presagire una tale disfunzione in atto. Sarà ora l’esito dell’autopsia, insieme agli eventuali ulteriori accertamenti disposti dalla Procura, a chiarire le cause della morte della 46enne e a verificare se il percorso diagnostico e terapeutico sia stato conforme ai protocolli previsti.

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