Il ritorno dalle ferie porta con sé anche la ripresa del dibattito politico a Giugliano. Ad accendere il confronto è Francesco Iovinella, consigliere comunale di opposizione ed esponente di Fratelli d’Italia, che attraverso i social torna a puntare l’attenzione sulle criticità della città. «Siamo tornati. Giugliano, a quanto pare, non è mai partita. È quasi tutto esattamente dove lo avevamo lasciato», scrive Iovinella, tracciando un quadro particolarmente critico della situazione cittadina.
Giugliano, botta e risposta tra Iovinella e Ragosta dopo rientro dalle vacanze: “Tutto dove lo avevamo lasciato”
Tra i problemi evidenziati dal consigliere figurano la presenza di rifiuti, l’erba alta e diverse situazioni di degrado. A questi aspetti Iovinella affianca una critica alla programmazione messa in campo durante il periodo estivo. «Una città in modalità risparmio energetico, forse anche in termini di idee», ironizza l’esponente di Fratelli d’Italia, richiamando inoltre i temi della spiaggia inclusiva e dei Campi Flegrei.
La critica si sposta poi sul ruolo politico che Giugliano riesce a esercitare nei rapporti con gli altri livelli istituzionali. Secondo Iovinella, la maggioranza cittadina e il centrosinistra regionale non sarebbero riusciti a garantire alla città un peso adeguato nella tutela dei suoi interessi. «Giugliano non ha bisogno di qualcuno che le spieghi perché certe cose non si possono fare. Ha bisogno di una politica capace di farle accadere», conclude il consigliere di opposizione.
La replica
Alle parole di Iovinella risponde Rosario Ragosta, esponente della maggioranza, che contesta innanzitutto il modo in cui viene descritta la città. Per Ragosta, la presa di posizione del consigliere di Fratelli d’Italia sarebbe diventata un «sermone offensivo nei confronti di Giugliano». L’esponente della maggioranza sottolinea inoltre che «elencare i problemi è semplice», mentre alla politica spetterebbe il compito più complesso di individuare risposte concrete e lavorare alla loro realizzazione.
Ragosta difende quindi l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco D’Alterio e richiama alcuni dei dossier affrontati, dal Puc alla gestione dei rifiuti, passando per l’opposizione al progetto dell’inceneritore e per la restituzione alla collettività di beni sottratti alla criminalità organizzata.
Secondo l’esponente della maggioranza, inoltre, diverse delle difficoltà con cui Giugliano continua a fare i conti rappresentano «eredità di amministrazioni che non hanno funzionato». Un riferimento che Ragosta estende anche alle precedenti esperienze amministrative nelle quali lo stesso Iovinella avrebbe ricoperto ruoli di responsabilità. «Al ritorno dalle vacanze – sostiene Ragosta – abbiamo il dovere di rimboccarci le maniche e continuare a lavorare per risolvere i problemi».
Il botta e risposta mette dunque in evidenza due letture profondamente differenti della situazione cittadina. Da una parte Iovinella chiede una Giugliano più incisiva, capace di rivendicare maggiore attenzione e risultati concreti; dall’altra Ragosta respinge una narrazione incentrata soprattutto sulle criticità e invita a valutare il lavoro portato avanti dall’amministrazione.







