Furti consumati e tentati, avvistamenti sospetti e ora anche una violenta rapina in casa. A Casapesenna cresce l’allarme sicurezza dopo una serie di episodi che sta generando forte preoccupazione tra i cittadini. Il caso più grave nei giorni scorsi: una coppia di coniugi è stata sequestrata nella propria abitazione, picchiata con calci e pugni e rapinata di oro e preziosi. Ad avere la peggio il marito, noto medico della città, attualmente ricoverato al Pineta Grande.
Una situazione che ha spinto la sindaca Giustina Zagaria a scrivere alla prefetta di Caserta, Lucia Volpe, chiedendo un rafforzamento dei controlli e della presenza delle forze dell’ordine. Una prima risposta è già arrivata con l’intensificazione dei pattugliamenti, mentre il Comune ha accelerato l’installazione di nuove telecamere in otto punti del territorio.
Ma ai nostri microfoni la prima cittadina rilancia e chiede un passo ulteriore: il ritorno di un presidio fisso delle forze dell’ordine. “Avremmo bisogno di un posto di polizia o di una caserma dei carabinieri. Scriverò anche al Ministero”, annuncia Zagaria. Un presidio di legalità proprio a Casapesenna, territorio simbolo della lotta alla camorra, dove nel 2011 venne catturato dopo una lunga latitanza il boss dei Casalesi Michele Zagaria.
L’INTERVISTA








