Giorgio Magliocca a capo del grande centro. Secondo le ultime indiscrezioni trapelate il Presidente dell Provincia di Caserta avrebbe consumato lo strappo con Forza Italia dopo il sostegno a Caserta per Carlo Marino, candidato sindaco del centrosinistra. Una scelta che non è passata inosservata ai vertici azzurri guidati dal suo capocorrente Maurizio Gasparri. Il quale aveva dato indicazione di voto per Gianpiero Zinzi, candidato sindaco per il centrodestra nonché leader leghista nell’hinterland casertano.

Magliocca dice addio a Forza Italia?

L’ormai ex presidente azzurro in queste ore, stando agli ultimi rumors, si sarebbe dimesso dalla Presidenza dell’Ufficio Province. Un passaggio, qualora fosse confermato, quasi obbligato. Ma entriamo nei dettagli. Magliocca lascia il centrodestra per ricandidarsi alla guida della Provincia a capo una coalizione di centro per le imminenti elezioni provinciali. Ma chi appoggerebbe il sindaco di Pignataro Maggiore? Al momento a sostegno di Magliocca ci sarebbero Giovanni Zannini, eletto con 21325 voti nella lista “De Luca Presidente” e ras del voto nella provincia casertana, Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura nella giunta De Luca, con un passato nel Pd al Parlamento Europeo, in quota Italia Viva rappresentata in consiglio regionale da Enzo Santangelo, a sua volta eleto con 8800 preferenze. Magliocca avrebbe incassato l’appoggio di Luigi Bosco, leader di “Noi Campani”, movimento politico guidato dal sindaco di Benevento Clemente Mastella, in Terra di Lavoro. In consiglio regionale i “mastelliani” a Caserta hanno eletto alle ultime Regionali Maria Iodice con 6692 voti. Dunque un embrione centrista pronto a sostenere l’ex FI.

Il Pd resta alla finestra

Al momento il Pd casertano guidato dal Presidente del Consiglio Regionale, Gennaro Oliviero, e dall’ex deputato Stefano Graziano, starebbe riflettendo sul sostegno all’acerrimo rivale. Del resto il governatore De Luca ha intensificato negli anni i rapporti con Magliocca per via dei rispettivi ruoi istituzionali. Una condizione che complica la strada dei democrat. Dunque le sirene renziane del grande centro “invadono” la provincia di Caserta. Lo schema centrista Magliocca-Bosco-Zannini-Caputo determina una prospettiva romana. Magliocca vuole il Parlamento. Resta da capire a quale partito aderirà dopo l’addio a Forza Italia. Unico ostacolo resta il taglio dei parlamentari. Fra le ricandidature degli uscenti e l’allargamento dei collegi elettorali non ci sarà molto spazio per i “nuovi arrivi”. Ma per ora la mossa di Magliocca ha spiazzato tutti. Non sono escluse ulteriori novità nelle prossime ore.

 

Di Sossio Barra

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