È morto all’età di 99 anni Raffaele La Capria, scrittore napoletano, ritenuto uno degli esponenti più importanti della letteratura italiana del secondo Novecento.

È morto lo scrittore napoletano Raffaele La Capria: aveva 99 anni

Sceneggiatore e anche traduttore, La Capria era nato a Napoli, dove aveva completato gli studi. Dopo aver soggiornato in Francia, Inghilterra e Stati Uniti, nel 1950 si era trasferito a Roma. Nel 1957 frequentò a Harvard l’International Seminar of Literature. Nel 1961 vinse il Premio Strega per Ferito a morte.

Il romanzo è poi confluito col precedente Un giorno d’impazienza (1952) e con il successivo Amore e psiche (1973) in Tre romanzi di una giornata (1982). Nel settembre del 2001 ha ricevuto il Premio Campiello alla carriera e nel 2002 gli viene assegnato il Premio Chiara, sempre alla carriera. Nel 2005 vinse il Premio Viareggio per la raccolta L’estro quotidiano. Nel 2011 gli è stato assegnato il premio Alabarda d’oro alla carriera per la letteratura; nel 2012 il Premio Brancati.

Vita privata

È stato sposato con l’attrice Ilaria Occhini, deceduta il 20 luglio 2019, che era nipote dello scrittore Giovanni Papini. Dalla moglie ha avuto la figlia Alexandra La Capria, ex moglie di Francesco Venditti. È quindi stato consuocero del cantautore Antonello Venditti e di Simona Izzo.

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