La Domenica delle Palme cade la settimana prima della Pasqua di Resurrezione. Con questa festa, si ricorda l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, accolto dalla folla, che lo acclama come re agitando fronde e rami presi dai campi. Vediamo nel dettaglio cosa si celebra, il significato, la storia e alcune immagini da inviare.

Domenica delle Palme: quando è

La Domenica delle Palme è celebrata dai cattolici, dagli ortodossi e dai protestanti, e cade durante il periodo della Quaresima, che termina il Giovedì Santo, momento in cui inizia il cosiddetto “Triduo Pasquale”.

Questa festa non ha una data fissa ma è legata a quella in cui si festeggia la Pasqua: per questo motivo, ogni anno capita in una giornata differente. Nel 2022, la Domenica delle Palme si celebra il 10 aprile.

Domenica delle Palme: cosa si celebra

La Domenica delle Palme rappresenta l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte e segna l’inizio della Settimana Santa, durante la quale si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione.

Il racconto dell’ingresso di Cristo a Gerusalemme è presente in tutti e quattro i Vangeli, ma con alcune varianti: quelli di Matteo e Marco raccontano che la gente sventolava rami di alberi, o fronde prese dai campi, mentre Luca non ne fa alcuna menzione. Giovanni, infine, parla di palme.

Domenica delle Palme: storia, significato

L’episodio rimanda alla celebrazione della festività ebraica di Sukkot, la “festa delle Capanne”, in occasione della quale i fedeli arrivavano in massa in pellegrinaggio a Gerusalemme e salivano al tempio in processione. Ciascuno portava in mano e sventolava il lulav, un piccolo mazzetto composto dai rami di tre alberi, la palma, simbolo della fede, il mirto, simbolo della preghiera che s’innalza verso il cielo, e il salice, la cui forma delle foglie rimandava alla bocca chiusa dei fedeli, in silenzio di fronte a Dio, legati insieme con un filo d’erba. Spesso attaccato al centro c’era anche una specie di cedro, l’etrog (il buon frutto che Israele unito rappresentava per il mondo).

Il cammino era ritmato dalle invocazioni di salvezza (Osanna, in ebraico Hoshana) in quella che col tempo era diventata una celebrazione corale della liberazione dall’Egitto: dopo il passaggio del mar Rosso, il popolo per quarant’anni aveva vissuto sotto delle tende, nelle capanne; secondo la tradizione, il Messia atteso si sarebbe manifestato proprio durante questa festa.

Domenica delle Palme: ulivo

La liturgia della Domenica delle Palme inizia radunandosi al di fuori della Chiesa: alla presenza dei fedeli, il sacerdote benedice i rami di ulivo o di palma, che dopo la lettura di un brano evangelico, vengono distribuiti ai fedeli. Quindi si dà inizio alla processione fin dentro la Chiesa.

Al termine della Messa, i fedeli portano a casa i rametti di ulivo benedetti, come simbolo di pace, scambiandone parte con parenti ed amici. E’ usanza in molte regioni che il capofamiglia utilizzi un rametto, intinto nell’acqua benedetta durante la veglia pasquale, per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.

Domenica delle Palme: immagini

Ecco alcune immagini da poter inviare in occasione della Domenica delle Palme a chiunque vorrai: un momento di pace e preghiera prima di iniziare la Settimana Santa.

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