“C’è qualche ingranaggio che non funziona perche si confonde la Dad con la didattica digitale integrata. Io sono d’accordo affinchè si sospendano le lezioni in presenza come vengono fatte adesso, cioè senza che il Ministero abbia fatto pressoché nulla per adeguare le aule alla riduzione del contagio come aveva promesso. La Dad, se fatta in modo adeguato, da risultati perchè ci sono buone classi e scuole che hanno lavorato magnificamente”: queste le parole di Gennaro Pezzurro, responsabile Scuola Fish Campania, intervenuto a “Campania Oggi”, in merito alla possibilità che la Regione Campania, per il mese di dicembre, decida che le scuole dell’obbligo proseguano le lezioni attraverso lo strumento della didattica a distanza. La proposta è stata fatta da Bonavitacola, vicepresidente della Regione Campania.

L’intervento di Gennaro Pezzurro

“C’è un errore di comunicazione da parte del mondo della scuola nei confronti della politica. C’è qualche ingranaggio che non funziona perche si confonde la dad con la didattica digitale integrata. Parecchie persone non sanno cosa voglia dire didattica digitale integrata. Nell’anno scolastico 2020/2021, 2 su 3 degli alunni con disabilità sono stati abbandonati durante la Dad. Grossa parte degli operatori scolastici, docenti, personale ata e dirgenti scolastici non conosce e non utilizza quotidianamente la tecnologia per fare didattica” afferma Pezzurro.

Io sono d’accordo affinchè si sospendano le lezioni in presenza come vengono fatte adesso, cioè senza che il Ministero abbia fatto pressoché nulla per adeguare le aule alla prevenzione del contagio come aveva promesso, cioè riduzione degli alunni per aula, installazione di sistemi di ventilazione. Noi abbiamo classi da 20 a 28 alunni: in quel caso penso che la richiesta sia per limitare i danni. Confrontando gli stessi dati di contagio dal 1 settembre al 30 ottobre del 2020 e 2021, noi abbiamo in Italia moltissimi contagiati in più in fascia scolastica. L’Oms si è riunito proprio oggi,preoccupato per la variante sudafricana – prosegue Pezzurro – “La Dad, se fatta in modo adeguato, da risultati perchè ci sono buone classi e scuole che hanno lavorato magnificamente. In Campania abbiamo l’equipe territoriale formativa, un gruppo di docenti e superdocenti che offrono gratuitamente il loro servizio a tutte le scuole e pochi ne usufruiscono. Andrebbe ridotta la presenza degli alunni: metà in classe e metà in aula”.

“Bisogna distinguere i dati dell’Iss per fasce d’età. La crescita dei contagi riguarda principalmnte infanzia, primaria e le prime classi della scuola media. I ragazzi più grandi sono anche queli già vaccinati, quelli che se vogliono rispettano le norme di distanziamento. La fascia piu colpita dai contagi è quella dei piccolini perché non è possibile vaccinarli. Per i vaccini ai bambini, bisogna affidarsi ai canali ufficiali: c’è poco da dire, bisogna farlo il vaccino. I vaccini sono dei medicinali e come tali vanno utilizzati. E’ una cosa surreale pensare che i vaccini provochino autismo o malattie” conclude Pezzurro.

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