“Avvieremo un percorso negli istituti scolastici di Aversa volto all’educazione all’affettività e mi confronterò con l’assessore all’Edilizia scolastica sulla necessità di ricorrere o meno all’uso dei metal detector“. Lo ha dichiarato a Teleclubitalia l’assessora alle Politiche sociali Giulia Lauriello, con delega anche alla sicurezza, in merito al ritrovamento di due coltelli nel bagno dell’istituto superiore “Alessandro Volta” di Aversa, avvenuto nella giornata di ieri. Le lame sono state sequestrate dai Carabinieri, allertati dal dirigente scolastico.
Coltelli a scuola ad Aversa, Lauriello: “Avvieremo iniziative negli istituti. Metal detector? Valuteremo”
“Anche all’interno del DUP per le Politiche sociali, il Documento unico di programmazione triennale, prevederemo un percorso di intervento nelle scuole – ha spiegato Lauriello – avviando iniziative che possano colmare quelle lacune che talvolta, per diversi motivi, non riescono ad essere affrontate in ambito familiare. Questo, però, non rappresenta né vuole rappresentare un fallimento delle famiglie”.
“Dobbiamo tutti insieme portare avanti un percorso di formazione culturale, soprattutto per le nuove generazioni, facendo capire ai ragazzi che le istituzioni ci sono e che, in caso di difficoltà, esistono figure pronte ad ascoltarli e supportarli”, ha aggiunto. Sul tema dell’introduzione dei metal detector nelle scuole come deterrente contro l’uso improprio di armi bianche tra giovanissimi, l’assessora ha annunciato un confronto con il collega all’Edilizia scolastica: “Mi confronterò con lui sulla possibilità di introdurre o meno i metal detector a scuola”.






