Uno scenario drammatico quello scoperto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 22 aprile 2026 in località Pescopagano, nel territorio di Mondragone, durante un servizio di controllo dei Carabinieri nelle aree sensibili della cosiddetta “Terra dei Fuochi”.
Casa invasa da rifiuti ed escrementi
I militari dell’Arma, supportati dal Nucleo Carabinieri CITES di Napoli, dal personale dell’Ufficio tecnico comunale, dagli assistenti sociali e dai sanitari dell’ASL, hanno effettuato un controllo presso un’abitazione del posto, trovandosi davanti a condizioni igienico-sanitarie estremamente gravi. All’interno e nelle aree esterne dell’immobile erano presenti cumuli di rifiuti di ogni genere e numerosi escrementi di animali, rendendo l’ambiente invivibile.
Denunciata una 36enne
Al termine degli accertamenti, una 36enne residente è stata deferita in stato di libertà per violazioni in materia ambientale, in particolare per abbandono e gestione illecita di rifiuti. La donna viveva nell’abitazione insieme al marito e ai tre figli minori. Nel corso del controllo sono stati rinvenuti numerosi animali: 13 cani, 3 gatti e persino un pitone reale. Una situazione che ha richiesto un intervento immediato e coordinato tra le autorità. Gli animali domestici sono stati presi in carico dal servizio veterinario dell’ASL e trasferiti in una struttura convenzionata, mentre il rettile è stato sequestrato dai Carabinieri del Nucleo CITES.
Casa sotto sequestro, minori affidati
L’abitazione è stata posta sotto sequestro e affidata in custodia al Comune. I tre minori, per garantire la loro tutela, sono stati temporaneamente affidati a un familiare. Della vicenda sono state informate sia l’Autorità giudiziaria ordinaria sia quella minorile.








