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Supermarket e tabacchi coinvolti in una maxi-truffa del reddito di cittadinanza. A denunciarlo è l’inviato di Striscia La Notizia, Luca Abete, in un servizio realizzato questa mattina in provincia di Caserta, precisamente a Maddaloni.

Luca Abete nel Casertano: scoperta truffa del reddito in market e tabaccherie

Il giornalista è arrivato in città per verificare la veridicità di alcune voci che circolavano su una truffa perpetrata da alcuni percettori di reddito con la complicità dei commercianti. Secondo quanto emerso, la carta gialla verrebbe utilizzata da tanti come un bancomat per ottenere danaro contante in cambio di finte transazioni effettuate presso determinate attività commerciali.

Il metodo utilizzato, secondo quanto denunciato a Luca Abete, è semplice: il percettore si reca in un negozio di alimentari e finge una transazione, ad esempio, di 100 euro in cambio di liquidità. La carta del reddito viene “strisciata” per il prelievo ma la merce non viene mai consegnata. A quel punto il cassiere o il titolare dell’attività commerciale eroga la somma in contanti: ma anziché 100 euro soltanto 90. In questo modo il commerciante ottiene due vantaggi: guadagna 10 euro fornendo al truffatore meno soldi di quelli effettivamente versati con la carta e allo stesso tempo può rivendere la merce che risulterebbe oggetto della finta transizione a prezzo pieno.

Tecnica della finta spesa

A trarne beneficio ovviamente il percettore: ottiene 90 euro in contanti per poterli spendere “in nero” ed acquistare anche beni che non potrebbe procurarsi con la carta del sussidio. In questo circuito truffaldino, ci sarebbero non solo market del maddalonese ma anche tabacchi e altre attività coinvolte. Nelle prossime ore Abete infatti potrebbe spostarsi nei vicini comuni della Valle di Suessola per scoperchiare quello che si preannuncia come un vero e proprio vaso di Pandora.

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