Carlo Azeglio Ciampi è stato un politico, economista e banchiere italiano, 10º presidente della Repubblica Italiana dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006.

È stato governatore della Banca d’Italia dal 1979 al 1993, presidente del Consiglio dei ministri (1993-1994), ministro del tesoro e del bilancio e della Programmazione economica (1996-1997), quindi ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica (1998-1999).

Primo presidente del Consiglio e primo capo dello Stato non parlamentare nella storia della Repubblica, fu anche il secondo presidente della Repubblica eletto dopo essere stato governatore della Banca d’Italia, preceduto da Luigi Einaudi nel 1948. È stato anche governatore onorario della Banca d’Italia.

Moglie e figli

Ciampi è stato sposato con Franca Pilla. Di famiglia paterna molisana di Santa Croce di Magliano, Franca conosce il marito all’età di 18 anni a Pisa dove entrambi frequentano l’università (lui quale allievo della Scuola Normale Superiore), e lo sposa all’età di 26 anni, nel 1946, a Bologna, dove lei nel frattempo si è trasferita. Dal matrimonio nascono due figli: Gabriella (Livorno, 24 maggio 1949) e Claudio (Macerata, 14 novembre 1953).

Va a vivere a Livorno, città del marito, dove quest’ultimo insegna latino e italiano al Liceo classico Niccolini Guerrazzi.

Sarà lei a convincere il marito a cambiare professione, esortandolo a partecipare al concorso per un posto da impiegato alla Banca d’Italia che Ciampi vincerà (1946) e, negli anni, da semplice impiegato in giro per le filiali, ne diventerà governatore (1979). I due si trasferiscono quindi a Roma, nel quartiere Salario. Verranno poi per il marito gli incarichi di presidente del Consiglio (1993-1994) e, quindi, di ministro del Tesoro (1996-1999).

Carlo Azeglio Ciampi: causa morte

L’ex Presidente della Repubblica morì il 16 settembre 2016. Da anni era affetto dal Parkinson. Il calvario della salute di Ciampi era cominciato nel luglio del 2014 all’Alpe di Siusi, in Alto Adige, con una crisi molto acuta che fu superata grazie ai tempestivi soccorsi promossi dal professor Mario Manolfi, dirigente della Polizia di Stato.

Sofferente da tempo di ipotensione arteriosa, era stato ricoverato per oltre un mese nell’ospedale di Bolzano e due giorni dopo il ricovero, il 13 luglio 2014, era stato anche sottoposto a un’operazione per un’appendicectomia. Pochi mesi dopo però le sue condizioni di salute degenerarono e si spense all’età di 95 anni.

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