Cancello ed Arnone, assunzioni pilotate e multe eliminate per consenso elettorale: indagato sindaco

Assunzioni che sarebbero state pilotate, multe cancellate per alimentare il consenso elettorale e affidamenti pubblici che, secondo l’accusa, si intreccerebbero con sponsorizzazioni per la festa della mozzarella. È il quadro che emerge dall’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere che coinvolge il sindaco di Cancello ed Arnone, Raffaele Ambrosca.

I carabinieri hanno eseguito perquisizioni in municipio, nell’abitazione e nello studio del primo cittadino. Durante gli accertamenti sarebbe stata trovata anche una lista di nominativi ritenuta collegata a possibili assunzioni. Con Ambrosca risultano coinvolte altre nove persone, tra cui il vicesindaco Frattasio, dirigenti comunali, il comandante della Polizia municipale Marco Capezzuto e l’imprenditore Daniele De Caprio.. Quest’ultimo comparso in un’altra inchiesta per corruzione, che aveva visto coinvolto l’ex sindaco di Castel Volturno, Pasquale Marrandino, poi dimessosi. Le accuse contestate, a vario titolo, nei confronti degli indagati sono corruzione, concussione e falso in atto pubblico. Nel mirino anche i rapporti tra il sindaco e alcuni imprenditori, tra cui lo stesso De Caprio. E proprio l’imprenditore casertano avrebbe versato somme alla Pro Loco, riconducibile al primo cittadino, destinate all’organizzazione della White Fest, la festa della mozzarella. A De Caprio sarebbero stati poi affidati due incarichi per un valore complessivo di circa 175mila euro.

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