Brooklyn è un film del 2015 in onda in prima serata mercoledì 27 aprile su Rai 1: la storia è incentrata intorno al personaggio di Eilis Lacey, una giovane emigrante in cerca della propria strada nella Brooklyn degli anni 50. Inizialmente nostalgica per la lontananza da casa, successivamente si ambienta nella nuova città, avvinta anche da una fresca storia d’amore. Tuttavia, è ancora turbata da avvenimenti del suo passato e ben presto dovrà fare alcune scelte importanti, tra due paesi e due uomini. Vediamo nel dettaglio trama, cast, personaggi e recensione di Brooklyn.

Brooklyn: trama

Il film è ambientato negli Anni Cinquanta: Eilis vive in un piccolo paese dell’Irlanda, lavora in un negozio la domenica ma non riesce a trovare un’occupazione degna, che le consenta di essere indipendente. Decide, pertanto, di dare una svolta alla propria vita, imbarcandosi e raggiungendo l’America, in cerca di un futuro migliore. Giunta a New York, affronta inizialmente diverse peripezie e difficoltà, per poi trovare lavoro in un grande magazzino. Durante la sua permanenza in città, si innamora di Antonio Fiorello, detto Tony, un idraulico italiano, e lo sposa in segreto.

Un giorno, però, le giunge la notizia della morte della sorella, che la costringe a rientrare in Irlanda. Qui, la vita sembra darle tutto quello che prima le aveva negato; Eilis incontra perfino un ragazzo gentile e ricco di nome Jim Farrell, che le propone di sposarlo. Sarà in quel momento che la ragazza dovrà compiere delle scelte, tra la sua casa natìa e il luogo che le ha donato nuove speranze, tra la famiglia e l’amore.

Brooklyn: cast e personaggi

Diretto da John Crowley nel 2015, questo è basato sull’omonimo romanzo del 2009 di Colm Tóibín.

In un primo momento, per il ruolo di Eilis Lacey, era stata scelta l’attrice Rooney MaraSaoirse Ronan, comunque tra le candidate, era infatti stata giudicata troppo giovane per interpretare la parte. Tuttavia, la produzione del film ha richiesto più tempo del previsto, motivo per cui, quando finalmente le riprese potevano iniziare, la Mara aveva rinunciato al ruolo e la Ronan era cresciuta abbastanza da poterlo assumere. Irlandese di origine, per lei fu la prima volta in cui si trovò a poter interpretare un personaggio con cui condivide la provenienza e per questa sua performance ha guadagnato la sua seconda nomination all’Oscar, la prima come miglior attrice protagonista.

Accanto alla protagonista, nel ruolo di sua madre Mary vi è l’attrice Jane Brennan, mentre Fiona Glascott interpreta sua sorella Rose. Il premio Oscar Jim Broadbent è il reverendo Flood, irlandese a Brooklyn che aiuta Eilis ad emigrare. Julie Walter interpreta Magde Kehoe, mentre Jessica Peré è Miss Fortini. Nel ruolo di Antonio Fiorello vi è invece l’attore Emory CohenDomhnall Gleeson veste i panni di Jim Farrell.

Brooklyn: recensione

Brooklyn è una storia lineare, un melodramma senza scene madri, né perfidi antagonisti che si frappongono fra l’eroina e la felicità. Si concentra su Eilis, sulle sue scelte e sulla capacità di conquistare coraggio dall’esperienza, dai naturali ostacoli posti sul cammino dalla vita.

Manhattan capitale del mondo, con i suoi grattacieli e le ultime tendenze, è oltre il fiume. A Brooklyn vivono quelli appena arrivati, prendendo il testimone dai coraggiosi lavoratori che si sono spaccati la schiena per dare forma al sogno futuristico della grande mela. Emarginati, ormai rimasti soli, senza radici in Europa.

Come ogni lutto anche partire necessita di un percorso difficile di elaborazione : lasciarsi il passato alle proprie spalle, vedere svanire il legame con la terra che si lascia e avvicinarsi a quella che ci accoglie, anche se non la si riconosce ancora come casa. Sarà il primo ricordo importante senza radici nel passato, ma costruito con fatica e per una volta lasciandosi andare, a regalare a Eilis il primo passo nell’età adulta.

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