Mancano pochi giorni alla scadenza di bonus e aiuti riconosciuti dall’Inps. La data ultima per presentare domanda per ottenere alcune agevolazioni è il 30 settembre 2021. Vediamo quali sono.

Assegno unico

Il 30 settembre è l’ultimo giorno per richiedere l’assegno unico e per ottenere dunque le somme riconosciute retroattivamente. Quindi, per le domande presentate dopo questa data l’assegno spetterà invece dal giorno della richiesta e non saranno corrisposti gli arretrati. E’ possibile presentare domanda per via telematica o tramite Patronati. Hanno diritto alla richiesta le famiglie che non percepiscono gli assegni per i nuclei familiari e nei quali sono presenti figli di età inferiore ai 18 anni.

Nel caso in cui il nucleo familiare risulti già titolare di Reddito di Cittadinanza, l’assegno  viene calcolato sottraendo dall’importo teorico spettante la quota di Reddito di Cittadinanza relativa ai figli minori che fanno parte del nucleo familiare.

L’assegno è pagato mensilmente dall’INPS sulla base della domanda presentata, con le seguenti modalità: accredito su conto corrente; bonifico domiciliato presso l’ufficio postale; carta di pagamento con IBAN; libretto postale intestato al richiedente.

Il pagamento è effettuato al genitore richiedente che convive con il minore. Nell’ipotesi di genitori separati legalmente ed effettivamente o divorziati con affido condiviso, l’assegno può essere diviso al 50% tra i due genitori.

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Requisiti

Tra i requisiti c’è il valore del modello Isee che non deve superare i 50mila euro. L’assegno unico riconosciuto dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 è di 167,50 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli o 217,80 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi nel caso di Isee fino a 7mila euro. Per i nuclei familiari con Isee compreso tra 7 e 50mila euro, l’importo spettante decrescerà progressivamente.

Esonero contributi Iva

Entro il 30 settembre 2021 i titolari di partita Iva che nel 2020 hanno registrato una riduzione di fatturato o corrispettivi pari almeno al 33%, rispetto all’anno precedente, e in caso di reddito non superiore a 50mila euro nel 2019, possono presentare domanda.

Hanno diritto all’esonero gli iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago, quali artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri e gli iscritti alla Gestione separata.

La domanda di esonero da presentare dovrà essere inoltrata in modalità telematica tramite il Cassetto Previdenziale, utilizzando il modulo messo a disposizione. L’importo massimo dell’esonero è di 3mila euro.

Indennità Covid

Tra le agevolazioni in scadenza figura anche l’indennità Covid, ufficializzato nel decreto Sostegni bis che prevede un sostegno economico da 800 a 1.600 euro.

Le indennità sono previste per le seguenti categorie di lavoratrici e lavoratori: stagionali e somministrati dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; intermittenti; autonomi occasionali; incaricati di vendita a domicilio; subordinati a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori dello spettacolo.

Coloro che hanno già ricevuto l’indennità prevista dal decreto Sostegni hanno diritto a una ulteriore indennità di 1.600 euro, senza necessità di presentare una nuova domanda.

 

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