I missili in cielo, i boati, gli allarmi che squillano all’unisono sui cellulari, le aree bunker. Scene che difficilmente dimenticherà. A raccontarlo ai nostri microfoni è Alfredo Pozzi, aversano, tra i 200 studenti rientrati in Italia da Dubai l’altro ieri, dopo essere rimasti bloccati a causa dell’escalation del conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti.







