Nuovo avvertimento mafioso alla Masseria Antonio Esposito Ferraioli, bene confiscato alla criminalità di Afragola. I volontari hanno infatti trovato danni alla catena che chiude il cancello dei cantieri nella struttura: cantieri finanziati grazie a fondi europei e che – dopo un lungo stop – procedono a rilento.

Afragola, nuove intimidazioni alla Masseria Ferraioli: presto incontro in prefettura

La catena è stata tagliata. Dal Comitato di liberazione dalla camorra dell’area nord di Napoli però fanno sapere di sottovalutiamo questi segnali d’attenzione criminale. Già un paio di settimane fa, infatti, è stata segnalata e denunciata ai carabinieri la visita sospetta di un uomo che avrebbe avanzato richieste estorsive proprio nel bene confiscato.

“Chiediamo alle forze politiche e alle istituzioni di fare rete e vigilare – scrivono i membri del comitato – La Masseria Ferraioli è il simbolo dell’utilizzo virtuoso dei beni confiscati a Napoli alla camorra. Va difesa e tutelata dalle minacce della camorra”.
Intanto, oltre alla preoccupazione per i lavori che procedono a rilento e per i quali il comune di afragola dovrà garantire acqua e gas, resta l’allarme sugli effetti che può avere sul bene la costruzione dello svincolo autostradale verso Ikea e gli altri centri commerciali. Secondo il progetto, infatti, l’asse viario dovrebbe passare proprio al centro della masseria ferraioli. Giovedì 9 giugno è fissato un nuovo incontro in prefettura sul tema.

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