“Se di elite di camorra si può parlare, di certo i Moccia ne sono l’emblema”, cosi’ comincia l’ampio approfondimento giornalistico pubblicato questa settimana sull’espresso.
Nel reportage – a firma- Francesca Fagnani – si legge:
“I Moccia sono una delle più importanti organizzazioni criminali del panorama nazionale; il loro non e’ un semplice clan ma una confederazione camorristica di vestitissime dimensioni, per numero di affiliati ed estensione del territorio controllato: Afragola, Casoria, Arzano, Caivano, Cardito, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore – la giornalista cita quasi tutti i comuni della cinta nord di Napoli.
Nessuno, però, degli amministrare locali ha commentato il grave reportage nel quale – oltre a ripercorrere la storia criminale del clan – si accendono i riflettori sulla fitta rete di prestanomi grazia alla quale sarebbero stati appaltati lavori pubblici, soprattutto nel campo della ferrovie.

Ai nostri microfoni, la vicesindaco di Afragola e deputata della Lega Pina Castiello

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