Se si trattasse di un elezione papale, si direbbe fumata Nera. Siamo invece ad Afragola e si parla di elezioni amministrative. Nonostante l’incombente scadenza elettorale: si vota il 3 e 4 ottobre e le liste dovranno essere presentate a inizio settembre, il centro sinistra è ancora orfano del suo candidato sindaco.

Dopo la fine anticipata dell’amministrazione Grillo – mandato a casa in seguito alle dimissioni in massa di 14 consiglieri comunali, al momento, gli unici nomi certi sono quelli di Antonio Pannone per il gruppo di centro destra e di Gennaro Giustino, per l’ala dei moderati. I due sono già partiti in quarta con le campagna elettorale: dalle vele e i manifesti in giro per la città alla comunicazione social non nascondono l’ambizione ad occupare la poltrona di primo cittadino compattando diversi gruppi politici. 

Per quanto riguarda invece, PD, Europa Verde, M5S e le altre liste dichiaratamente di centro sinistra trovare la quadra sembra impresa ardua. Se da un lato il già sindaco Tuccillo dichiara pubblicamente di essere disposto a mettersi da parte visto che il suo nome sarebbe particolarmente osteggiato dai grillini, molti sono quelli che sostengono che il suo sia solo un finto e apparente passo indietro che spingerebbe la coalizione a fare comunque il suo nome quando ci si ritrovebbe agli sgoccioli così come accaduto in passato. 

Alcuni organi di stampa, hanno infatti riportato il nome del giornalista  Franco Buononato alla guida del centro sinistra. Ma il suo sembra essere l’ennesimo nome bruciato su di un tavolo che , di giorno in giorno, perde pezzi.  La lista “in marcia” ha pubblicato nei giorni scorsi un comunicato nel quale si dichiara la presa di distanza dal gruppo visto che – come si legge – non vi sono le condizioni per offrire alla cittadinanza una proposta programmatica condivisa. Intanto, sempre a sinistra sono in corso discussioni tra chi sarebbe pronto a sostenere come sindaco l’avvocato Nicola Perrino. 

 

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