Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, si è dimesso. Poco prima delle 13.30, il primo cittadino ha consegnato alla segretaria generale la lettera con cui ha formalizzato la sua decisione.
“Si sono verificate delle modifiche sostanziali del quadro politico che impongono alcune riflessioni – ha spiegato ai cronisti -. Ora si correva il rischio di svolgere questa fase di consiliatura delegandola ad un’azione ordinaria che non possiamo permetterci. C’è bisogno invece di una spinta propulsiva e di nuove iniziative che abbiano davanti un tempo ragionevole per la loro organizzazione. Quindi, piuttosto che fare quest’anno stancamente – ha aggiunto -, ho immaginato che fosse utile per la città e per i miei concittadini, avere un’amministrazione con una durata di cinque anni che potesse svolgere un’azione di progettazione e di proposte e di realizzazioni assolutamente adeguate alle nostre esigenze”.
Sulle voci di un possibile coinvolgimento di Vincenzo De Luca, accusato dal centrodestra di aver architettato le dimissioni per aprirsi la strada verso una nuova candidatura a sindaco, Napoli è stato netto: “Non è assolutamente vero”. Per l’ex governatore della Campania non sarebbe la prima esperienza alla guida del Comune: De Luca è stato sindaco di Salerno dal 1993 al 2001 e poi dal 2006 al 2015, lasciando l’incarico per diventare presidente della Regione.







