Telecamere lungo le strade provinciali per prevenire e contrastare l’abbandono e lo sversamento di rifiuti nei territori della cosiddetta “Terra dei Fuochi”. È l’obiettivo dell’accordo di collaborazione firmato oggi a Caivano, presso la sede della Struttura Commissariale in Corso Umberto I 413, dal Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale, Prefetto Fabio Ciciliano, e dal Sindaco metropolitano Gaetano Manfredi.
Terra dei Fuochi, 150 telecamere per contrastare gli sversamenti illegali
L’intesa dà vita a un sistema unico di videosorveglianza ambientale e di presidio del territorio lungo la rete viaria provinciale. Le telecamere saranno collegate alla Control Room interforze, già attiva presso il Comando Regione Carabinieri Forestale “Campania” e pensata per ricevere le immagini e supportare il lavoro delle forze dell’ordine nel contrasto all’abbandono e all’incendio dei rifiuti. In questo modo le immagini potranno arrivare in tempo reale a chi deve intervenire.
La Città Metropolitana contribuisce con 500mila euro, risorse del proprio avanzo di amministrazione, che saranno trasferite al Commissario straordinario. Somme a cui il Commissario ha aggiunto altre risorse (3,5 milioni) per un progetto che vale complessivamente 4 milioni di euro a copertura di un territorio della Terra dei Fuochi a cavallo tra le province di Napoli e di Caserta. Spetterà alla struttura commissariale progettare, realizzare e mettere in funzione gli impianti. Per questa prima tranche sono previsti 150 punti di osservazione, con più telecamere per ogni punto di osservazione. Le somme stanziate serviranno anche a garantire la manutenzione continua degli impianti per garantire un flusso ininterrotto delle informazioni.
La Città Metropolitana, che gestisce le strade provinciali, indicherà i tratti più colpiti dagli sversamenti, proponendo l’ordine di priorità degli interventi. I siti da monitorare saranno scelti insieme alle forze di polizia, in base alle caratteristiche delle strade e alle esigenze di monitoraggio. L’ente di piazza Matteotti, inoltre, metterà a disposizione dati, supporto tecnico-amministrativo e accesso alle aree e alle infrastrutture necessarie all’installazione. Particolare attenzione è dedicata alla tutela della privacy. L’accordo prevede il pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
L’accordo nasce dal confronto avviato nei tavoli istituzionali presso la Prefettura e la Questura di Napoli, dove si è scelto di evitare interventi frammentati e di concentrare l’attuazione in capo alla struttura commissariale. Si inserisce nel Piano straordinario per i territori ad alta vulnerabilità e nel Piano per la Terra dei Fuochi approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 agosto 2025, che prevede tra le azioni prioritarie la sorveglianza continua dei siti a rischio.
“L’accordo firmato oggi assicurerà le migliori sinergie per garantire sicurezza e legalità sul territorio: utilizzando tecnologia e intelligenza artificiale come strumenti concreti non solo di controllo ma anche di dissuasione. Le telecamere, collegate alla Control Room interforze finanziata dalla Struttura Commissariale, daranno a chi è chiamato ad intervenire uno strumento in più per perseguire i reati ambientali per il bene delle comunità. Ringrazio la Città Metropolitana per la collaborazione e per il contributo messo in campo” ha affermato il commissario Fabio Ciciliano.
“Difendere l’ambiente significa anche presidiare le nostre strade, che troppo spesso diventano luoghi di abbandono dei rifiuti, specie sulle strade provinciali e nelle zone di confine tra un comune e un altro. Mettiamo a disposizione 500mila euro e la nostra conoscenza della rete provinciale perché le telecamere siano collocate dove servono di più, per evitare che le piazzole liberate dai rifiuti da parte della nostra società Sapna diventino nuovamente oggetto di sversamento. È un impegno concreto verso i cittadini e i territori che da troppo tempo convivono con questa ferita, portato avanti anche grazie all’azione della nostra Polizia metropolitana impegnata nel contrasto ai reati ambientali e alle attività illecite e abusive che, a loro volta, producono scarti di lavorazione destinati ad alimentare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti” ha affermato il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi.
Comunicato stampa






