“Ho deciso di revocare le dimissioni presentate nei giorni scorsi, dopo un confronto con tutte le forze politiche di maggioranza, che hanno raggiunto un accordo, formalizzato in un documento sottoscritto da tutti e 15 consiglieri comunali di maggioranza, per proseguire il percorso amministrativo”. Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Matacena, dopo ore di fibrillazione politica che avevano portato la città a un passo dalla fine anticipata dell’amministrazione.
Aversa, passo indietro del sindaco: Matacena revoca le dimissioni
Il primo cittadino ha spiegato in un comunicato stampa le ragioni del passo indietro: “È stata una decisione maturata dopo giorni di riflessione e di confronto, durante i quali abbiamo avuto modo di discutere delle difficoltà emerse e, soprattutto, di ciò che è necessario fare per andare avanti. Sono consapevole che in questi mesi non sono mancate le criticità, sia sul piano politico che amministrativo. Alcune situazioni hanno rallentato il nostro lavoro e reso più difficile raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Non intendo negarle né sottovalutarle. Credo, anzi, che riconoscere ciò che non ha funzionato sia il primo passo per migliorare”.
Decisivo un nuovo patto con la maggioranza che lo stiene: “L’accordo raggiunto dalla maggioranza rappresenta, in questo senso, un segnale importante. Non solo per la fiducia che mi è stata rinnovata, ma soprattutto per la volontà comune di superare le difficoltà e lavorare con maggiore collaborazione e responsabilità. Non voglio che tutto torni semplicemente come prima. È necessario fare tesoro di quanto accaduto, ritrovare un metodo di lavoro più efficace e garantire il rispetto dei ruoli e delle responsabilità di ciascuno. Il confronto politico è fondamentale, ma deve sempre avere come obiettivo il bene della città”.
Infine un passaggio sugli obiettivi futuri: “Abbiamo ancora tanto lavoro da fare. Penso alla candidatura di Aversa a Capitale italiana della Cultura 2030, alla sicurezza urbana, ai lavori pubblici, alla riqualificazione delle nostre piazze e strade, alle scuole, ai servizi sociali, al risanamento finanziario e alla valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale. Da parte mia, c’è la volontà di andare avanti con determinazione, senza personalismi e senza preclusioni, consapevole delle responsabilità che questo ruolo comporta e della fiducia che i cittadini ci hanno accordato”.





