Ultimi giorni di operatività per l’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino, che dal 1° al 30 novembre 2026 resterà chiuso al traffico aereo per consentire importanti lavori di riqualificazione della pista di volo e dei raccordi. Un intervento da 30 milioni di euro che comporterà il trasferimento temporaneo di parte dei collegamenti all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, destinato a diventare, per un mese, un punto di riferimento per numerosi viaggiatori campani.
La chiusura è stata programmata in un periodo dell’anno caratterizzato da un traffico aereo generalmente più contenuto, con l’obiettivo di limitare i disagi per i passeggeri. I lavori serviranno a migliorare la sicurezza e l’affidabilità delle infrastrutture dello scalo partenopeo.
Aeroporto di Salerno, nuovi voli e collegamenti durante la chiusura di Capodichino
Durante il mese di novembre, una parte dei voli normalmente operati da Napoli sarà trasferita all’aeroporto di Salerno. Saranno le singole compagnie aeree a definire la programmazione dei collegamenti, tenendo conto anche della riduzione stagionale dei voli prevista durante i mesi invernali.
Secondo quanto comunicato da Gesac, lo scalo salernitano offrirà collegamenti verso 15 destinazioni nazionali e internazionali, contribuendo a garantire la continuità di parte del traffico aereo della Campania. Per agevolare gli spostamenti dei viaggiatori, Gesac, società che gestisce entrambi gli aeroporti, ha predisposto insieme a Busitalia Campania un servizio straordinario di trasporto tra Napoli e Salerno.
Bus Napoli-aeroporto di Salerno: otto corse al giorno e biglietto a 12 euro
Il collegamento straordinario sarà operativo dal 1° al 30 novembre e metterà in comunicazione Napoli Centrale, nell’area di Piazza Garibaldi, con l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. Il servizio prevede otto corse giornaliere per ciascuna direzione, con partenze programmate per agevolare le coincidenze con gli orari dei voli.
Il costo del biglietto è fissato a 12 euro per passeggero a tratta. Sarà possibile acquistarlo direttamente a bordo, esclusivamente tramite pagamento elettronico, oppure attraverso i punti vendita abilitati dei circuiti convenzionati. Il collegamento è riservato ai possessori di un biglietto aereo valido per il giorno di utilizzo del servizio. Oltre alla navetta da Napoli, sono state incrementate le corse tra l’aeroporto di Salerno e la stazione ferroviaria cittadina. Restano inoltre attivi i collegamenti con Potenza, Eboli, Battipaglia e la Costiera Amalfitana, per migliorare l’accessibilità dello scalo anche dalle altre aree del territorio.
Aeroporto di Napoli, investimenti per 250 milioni di euro entro il 2035
La chiusura temporanea di Capodichino si inserisce in una più ampia strategia di ammodernamento delle infrastrutture aeroportuali campane. Gesac ha infatti predisposto un Masterplan che prevede 250 milioni di euro di investimenti nell’arco di dieci anni, destinati a migliorare la capacità operativa dello scalo napoletano e la qualità dei servizi offerti ai passeggeri. Il piano punta ad accompagnare la crescita del traffico aereo, passando dagli attuali 13 milioni di passeggeri annui a circa 17,3 milioni entro il 2035. Un aumento che, secondo le previsioni, dovrà avvenire senza estendere gli orari di attività dell’aeroporto, anche per contenere l’impatto ambientale e acustico su un’infrastruttura situata all’interno del tessuto urbano di Napoli.
Nuovo terminal, metropolitana e aree di sosta: cosa prevede il Masterplan
Il progetto di sviluppo prevede l’acquisizione di circa 170mila metri quadrati di nuove aree e una serie di interventi destinati a trasformare l’organizzazione dello scalo. Tra le opere principali figurano la realizzazione di un secondo terminal dedicato ai voli extra Schengen, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, un’area cargo-logistica e un hotel aeroportuale.
Previsti anche interventi sulla viabilità e sui collegamenti con la rete metropolitana, con l’obiettivo di rendere più semplici gli spostamenti tra l’aeroporto e il centro cittadino. Dei 250 milioni complessivi, 230 milioni proverranno da investimenti privati e 20 milioni da risorse pubbliche messe a disposizione dalla Regione Campania. Una quota superiore a 13 milioni di euro sarà destinata specificamente a interventi per la sostenibilità ambientale e la riqualificazione delle aree circostanti.
Più passeggeri senza aumentare gli orari di volo
Uno degli obiettivi centrali del Masterplan è incrementare il numero di passeggeri senza ampliare le fasce orarie di operatività dell’aeroporto. La crescita dovrebbe essere sostenuta dall’impiego di aeromobili con una maggiore capacità, dall’aumento del numero medio di passeggeri trasportati per volo e da una distribuzione più efficiente dei collegamenti nelle diverse fasce della giornata.
L’attenzione è rivolta anche all’integrazione dello scalo con la città e al miglioramento della mobilità. Nel frattempo, l’impegno immediato riguarda la gestione della chiusura di novembre, con l’aeroporto di Salerno chiamato ad assorbire una parte dei voli di Capodichino e a garantire, insieme ai collegamenti di trasporto potenziati, un’alternativa per i passeggeri in partenza e in arrivo in Campania.
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