Halloween, sequestrati oltre 270mila prodotti non sicuri tra Napoli e provincia: 33 segnalati

Imposta Teleclub come fonte preferita

Oltre 270mila prodotti per Halloween sequestrati tra Napoli e provincia e 33 persone segnalate alla Camera di Commercio. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Guardia di Finanza in vista della festa del 31 ottobre. I finanzieri hanno individuato articoli ritenuti non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa a tutela dei consumatori, con particolare attenzione ai bambini.

Halloween, maxi sequestro nel Napoletano: controlli nel Nolano

Le verifiche hanno interessato esercizi commerciali del capoluogo e dell’area metropolitana. La parte più consistente dei sequestri è stata eseguita nei comuni di Mariglianella, Marigliano e San Giuseppe Vesuviano. Tra i prodotti ritirati dalla vendita figurano decorazioni, cestini e lumi a forma di zucca, costumi, maschere horror, unghie finte e altri gadget destinati alla ricorrenza.

Secondigliano, Vicaria e zona industriale: sequestrati 37mila articoli

Nel territorio comunale di Napoli, tra Secondigliano, Vicaria e zona industriale, i finanzieri hanno sequestrato circa 37mila pezzi, compresi giocattoli, cerchietti, maschere e tatuaggi temporanei a tema Halloween. Altri interventi hanno riguardato l’area a nord di Napoli e le zone oplontina e flegrea, con il ritiro di lanterne, spille, accessori per il trucco e decorazioni.

Trentatré segnalazioni per violazioni amministrative

Complessivamente sono 33 i soggetti segnalati alla Camera di Commercio per presunte violazioni amministrative della disciplina sui prodotti destinati ai consumatori. Secondo quanto emerso dai controlli, in alcuni negozi gli articoli non conformi erano esposti accanto a merce regolare, rendendo più difficile per gli acquirenti distinguere i prodotti in possesso dei requisiti richiesti.

Il nuovo intervento segue altre operazioni condotte negli anni precedenti: nell’ottobre 2024 Teleclubitalia aveva raccontato il sequestro di 500mila prodotti di Halloween tra Giugliano, Villaricca, Casoria, Caivano e Pozzuoli. Le verifiche puntano a impedire la vendita di articoli privi delle garanzie previste dalla legge, soprattutto quando si tratta di oggetti destinati ai più piccoli. Le irregolarità contestate sono di natura amministrativa; le segnalazioni non equivalgono a condanne.

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