Greta Astarita e il piccolo Nicolò, oggi i funerali a Piano di Sorrento: lutto cittadino

Piano di Sorrento si ferma per l’ultimo saluto a Greta Astarita e al piccolo Nicolò, la giovane mamma di 33 anni e il suo bambino morti a poche ore di distanza dopo un parto prematuro d’urgenza. I funerali saranno celebrati oggi, martedì 20 ottobre, alle ore 11.30, nella Basilica di San Michele Arcangelo, dove familiari, amici e cittadini potranno stringersi attorno alla famiglia colpita dalla tragedia.

Una vicenda che ha profondamente scosso l’intera Penisola Sorrentina e sulla quale la Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per accertare le cause dei due decessi ed eventuali responsabilità sanitarie.

Funerali di Greta Astarita e Nicolò: lutto cittadino a Piano di Sorrento

Il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza con la cerimonia funebre, dalle 11.30 alle 12.30. Nell’ordinanza il primo cittadino ha richiamato il profondo dolore della comunità per la scomparsa della giovane mamma e del suo bambino.

Durante il lutto cittadino, le bandiere del Comune saranno esposte a mezz’asta. L’amministrazione ha inoltre invitato la cittadinanza a osservare un minuto di silenzio all’inizio delle esequie e le attività commerciali ad abbassare le serrande o sospendere temporaneamente il lavoro durante il passaggio del corteo funebre.

La tragedia all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia

La tragedia risale al 10 ottobre, quando Greta Astarita, incinta al settimo mese, è morta all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.

Secondo quanto ricostruito finora, la 33enne si era rivolta alla struttura sanitaria dopo aver accusato forti dolori. Sottoposta ad alcuni accertamenti, era stata inizialmente dimessa.

Le sue condizioni si sarebbero però aggravate nelle ore successive, rendendo necessario un nuovo ricovero d’urgenza. I medici hanno quindi proceduto a un parto cesareo prematuro nel tentativo di salvare il bambino.

Il piccolo Nicolò è morto poco dopo essere venuto al mondo. Alcune ore più tardi è deceduta anche Greta, nonostante i tentativi di salvarle la vita.

Morte di Greta Astarita e Nicolò: dieci sanitari indagati

Sulla morte della giovane mamma e del neonato la Procura di Torre Annunziata, guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso, ha avviato un’indagine per duplice omicidio colposo in ambito sanitario.

Sono dieci i sanitari iscritti nel registro degli indagati: otto dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia e due dell’Ospedale del Mare di Napoli.

Gli inquirenti hanno acquisito le cartelle cliniche e disposto le autopsie, già eseguite, per ricostruire la successione degli eventi e verificare se vi siano state eventuali condotte negligenti o errori nelle procedure sanitarie.

Secondo le prime indiscrezioni sugli esami medico-legali, al vaglio degli esperti vi sarebbe un possibile evento trombotico. Si tratta tuttavia di un’ipotesi che dovrà essere approfondita attraverso gli accertamenti e la relazione definitiva dei consulenti.

L’iscrizione nel registro degli indagati non rappresenta un accertamento di responsabilità, ma consente anche ai sanitari coinvolti di partecipare agli accertamenti tecnici attraverso i propri consulenti. Intanto, mentre proseguono le indagini, Piano di Sorrento si raccoglie nel dolore per Greta e Nicolò, uniti in un ultimo saluto che coinvolge un’intera comunità.

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