Pestaggio del branco a piazza Vanvitelli: tra gli aggressori anche due figli di poliziotti

Nuovi dettagli sul brutale pestaggio avvenuto sabato 10 ottobre a piazza Vanvitelli, al quartiere Vomero di Napoli, dove un uomo di 50 anni, per difendere le figlie, è stato assalito e aggredito fisicamente da un gruppo di giovani ragazzi. Tra questi ci sarebbero anche due figli di due esponenti delle forze dell’ordine. I Carabinieri hanno identificato l’intero gruppo, composto quasi interamente da minorenni, grazie alle indagini coordinate dal procuratore Patrizia Imperato.

Pestaggio del branco a piazza Vanvitelli: tra gli aggressori anche due figli di poliziotti

Durante lo scorso fine settimana, il pestaggio della baby-gang è scattato dopo una lite tra ragazzine per motivi sentimentali. Il 50enne, padre di una delle giovani, ha cercato di difendere la figlia affrontando un ragazzo, ma è stato subito circondato e preso a calci e pugni dal branco.

Successivamente è stato anche investito da un camion dei rifiuti. Anche su questa dinamica sarà necessario fare piena luce, anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dai testimoni, per accertare le eventuali responsabilità. La moglie dell’uomo, a diversi organi di stampa, ha dichiarato di aver ricevuto minacce nei giorni successivi all’aggressione.

A causa del trauma causato dal mezzo pesante, l’uomo è stato trasportato all’ospedale Cardarelli dove i medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico d’urgenza alla gamba destra per tentare di salvare l’arto dal rischio di amputazione. L’attenzione resta alta sulle sua condizioni.

Nella circostanza, ha riportato danni anche una delle due figlie dell’uomo, quella di 16 anni. La ragazza, assistita all’ospedale Fatebenefratelli, avrebbe riportato traumi e lesioni al collo. Dovrà utilizzare un collare per circa un mese.

Attese iniziative dei residenti

Il caso ha suscitato tanta indignazione e preoccupazione nel quartiere Vomero. Sabato pomeriggio sono previste iniziative di mamme e cittadini sul tema della sicurezza. Nel frattempo, ieri, la Prefettura ha disposto un presidio fisso interforze nella zona.

 

Ti potrebbe interessare

Torna in alto