Aversa, emergenza smog: nuova ordinanza del sindaco

Stop alle combustioni all’aperto, limitazioni per i generatori più inquinanti e divieto di lasciare i veicoli con il motore acceso, insieme a maggiori controlli sul territorio. Queste le contromisure adottate dal sindaco di Aversa Francesco Matacena per il superamento dei limiti di pulviscolo e polveri sottili registrato in diversi Comuni dell’area della Conca aversana-nolana-acerrana. L’ordinanza 303 sarà in vigore dall’1 ottobre al 31 dicembre su tutto il territorio comunale.

Aversa, emergenza polveri sottili, il sindaco: “Campanello d’allarme”

Il provvedimento del primo cittadino arriva all’indomani della comunicazione dell’Arpac. Infatti, nelle stazioni di riferimento di Acerra Zona Industriale, Acerra Scuola Caporale, Teverola e Casoria è stata superata la soglia prevista dalla legge, con più di 35 giorni nell’anno oltre il limite di 50 µg/m³ per le polveri sottili.

La fascia tricolore si rivolge anche ai propri concittadini: “Quando possibile – si legge nell’ordinanza – lasciamo l’auto a casa, utilizziamo i mezzi pubblici o scegliamo di spostarci a piedi. Evitiamo di lasciare il motore acceso quando siamo fermi, utilizziamo correttamente gli impianti di riscaldamento e non bruciamo rifiuti o materiali all’aperto. Sono comportamenti semplici, ma se diventano una responsabilità condivisa possono contribuire concretamente a migliorare la qualità dell’aria”.

Primi sforamenti già a inizio anno

Ad Aversa nei primi giorni di gennaio erano stati registrati otto sforamenti dei limiti di PM10, con almeno un superamento al giorno. Il dato più critico risale al 1° gennaio, quando la concentrazione media giornaliera di polveri sottili ha raggiunto 67 microgrammi per metro cubo, ben oltre il limite fissato dalla legge a 50.

Banner Union Sito

Ti potrebbe interessare

Torna in alto