Paura nella notte nel centro di Napoli, dove un ragazzo di 15 anni è finito al Pronto Soccorso con una ferita da arma da taglio alla coscia. Secondo quanto raccontato dal minorenne, sarebbe stato avvicinato da due sconosciuti ai Quartieri Spagnoli durante un tentativo di rapina. Il giovane è stato medicato e dimesso: non è in pericolo di vita. Sull’episodio indaga la Polizia.
Accoltellato a 15 anni ai Quartieri Spagnoli
L’allarme è scattato intorno alle 2.30 di lunedì 28 settembre, quando i poliziotti sono intervenuti presso l’ospedale CTO di Napoli dopo una segnalazione arrivata alla centrale operativa per la presenza di un minorenne ferito con un’arma da taglio.
Il 15enne, napoletano e senza precedenti di polizia, era arrivato poco prima al Pronto Soccorso con una ferita da coltello alla coscia. Ai sanitari e successivamente agli agenti avrebbe raccontato di essere stato vittima di un tentativo di rapina avvenuto poco prima tra le strade dei Quartieri Spagnoli.
«Erano in due e avevano il volto coperto»
Secondo la versione fornita dal ragazzo, ad avvicinarlo sarebbero stati due sconosciuti con il volto coperto. I due lo avrebbero bloccato e, dopo avergli mostrato un coltello, gli avrebbero intimato di consegnare il portafogli. Il 15enne avrebbe reagito tentando di liberarsi dalla presa degli aggressori. A quel punto uno dei due lo avrebbe colpito con una coltellata alla coscia. Subito dopo, i presunti aggressori si sarebbero allontanati facendo perdere le proprie tracce.
Il 15enne medicato e dimesso dall’ospedale
Fortunatamente la lama non avrebbe provocato lesioni gravi. Dopo essere stato sottoposto alle cure necessarie, il ragazzo è stato dimesso dall’ospedale e non risulta in pericolo di vita. Restano ora da chiarire tutti i dettagli di quanto accaduto durante la notte.
La Polizia cerca immagini delle telecamere
Il racconto del 15enne è attualmente al vaglio degli investigatori. Gli agenti hanno effettuato un sopralluogo nella zona indicata dal ragazzo nel tentativo di trovare elementi utili alla ricostruzione dell’episodio.
Le indagini puntano anche sulle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. Gli investigatori stanno verificando se qualche impianto possa avere ripreso il momento dell’aggressione o la fuga dei due presunti responsabili. Le immagini potrebbero rivelarsi decisive per ricostruire quanto accaduto e risalire all’identità degli aggressori.






