Linea dura contro l’abbandono dei rifiuti a Terzigno, dove la Polizia Locale ha individuato un automobilista sorpreso a lanciare dal finestrino della propria vettura un sacchetto di immondizia. L’episodio è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza installate sul territorio e dotate del sistema per la lettura delle targhe.
Grazie alle immagini registrate, gli agenti della Polizia Locale di Terzigno sono riusciti a risalire all’automobile e successivamente a identificare il responsabile.
Rifiuti lanciati dall’auto a Terzigno: scattano denuncia e sequestro
Per l’automobilista sono scattati pesanti provvedimenti: denuncia penale per abbandono di rifiuti, ritiro della patente e sequestro dell’autovettura.
Sull’episodio è intervenuto il sindaco di Terzigno, Salvatore Carillo, che si è complimentato con gli agenti della Polizia Locale guidati dal comandante Francesco De Rosa per aver individuato il responsabile e applicato le nuove e più severe disposizioni.
«Lanciare un sacchetto di immondizia da un’auto in corsa è un gesto grave, che dimostra un’assoluta mancanza di rispetto verso il territorio e verso l’intera comunità», ha dichiarato il primo cittadino.
Il sindaco ha poi lanciato un messaggio a chi continua ad abbandonare illegalmente i rifiuti: «Quanto accaduto sia da monito per chi pensa di poter sporcare Terzigno e farla franca. Abbiamo alzato il livello di attenzione e continueremo a utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione per individuare e punire i responsabili. Su questo fronte non molliamo».
Terzigno, aumentano i controlli contro l’abbandono dei rifiuti
L’Amministrazione comunale ha intensificato le attività di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti, aumentando i controlli e avviando un programma per la rimozione e la bonifica delle microdiscariche, con particolare attenzione alle strade di confine.
Non si tratta del primo intervento degli ultimi giorni. Anche i Carabinieri della Stazione di Terzigno avevano recentemente fermato e denunciato due persone sorprese mentre scaricavano due divani in un’area abbandonata nei pressi della Strada Statale 268.
Controlli, videosorveglianza e sanzioni diventano così gli strumenti principali della stretta contro chi sporca il territorio e alimenta il fenomeno delle discariche abusive.







