Kosmos e Parete basta roghi: su Taverna del Re servono verità e responsabilità

Prima di ogni altra parola, sentiamo il dovere di rivolgere un ringraziamento profondo ai Vigili del Fuoco intervenuti ieri nell’incendio di Taverna del Re. Uomini e donne troppo spesso dimenticati, eroi silenziosi capaci di mettere a rischio la propria vita per proteggere quella degli altri. A loro va la gratitudine delle nostre comunità, perché mentre altri discutono, loro entrano nel fuoco, respirano fumo e affrontano pericoli enormi per tutti noi.

«Rabbia, indignazione e profonda preoccupazione»

I Comitati Kosmos e Parete Basta Roghi esprimono rabbia, indignazione e profonda preoccupazione per il grave incendio che ieri, 6 settembre, ha interessato l’area di Taverna del Re. Non siamo di fronte all’ennesimo episodio da liquidare con poche parole e qualche rassicurazione. Taverna del Re rappresenta una delle più grandi ferite ambientali del nostro territorio e quanto accaduto ieri impone risposte immediate, serie e soprattutto veritiere.

La richiesta di indagini approfondite

Chiediamo con forza che vengano avviate indagini approfondite e rigorose per accertare l’esatta natura del rogo, le cause che lo hanno determinato, le eventuali responsabilità e ogni altro elemento utile a comprendere fino in fondo cosa sia realmente accaduto. Non si escluda nulla. Non si sottovaluti nulla.

«Territorio esasperato da miasmi, roghi ed emergenze»

Questo incendio, inoltre, si inserisce in una realtà territoriale ormai esasperante, fatta di miasmi, roghi e continue emergenze ambientali che mortificano quotidianamente la vita di migliaia e migliaia di cittadini.

Sono famiglie costrette a vivere con le finestre chiuse, persone che respirano quotidianamente odori nauseabondi e fumi di cui troppo spesso non conoscono neppure la reale composizione. Una condizione che non può più essere considerata normale e che non può essere affrontata soltanto quando l’emergenza diventa impossibile da ignorare.

L’appello alla Regione Campania

La politica e le istituzioni devono ora assumersi concretamente le proprie responsabilità. Per troppo tempo questi territori hanno conosciuto emergenze, promesse e attese. Oggi non è più il tempo delle parole, ma delle decisioni, dei controlli e degli interventi concreti.

Chiediamo al Presidente della Regione Campania e all’Assessore regionale competente di fare tappa nel nostro territorio, di incontrare le comunità e di prendere direttamente coscienza della gravità di una situazione che non può più essere rinviata. Vengano qui. Ascoltino i cittadini. Vedano ciò che accade quotidianamente in queste terre.

«Taverna del Re non può continuare ad essere una ferita aperta»

Taverna del Re non può continuare ad essere una gigantesca ferita aperta e una potenziale minaccia per migliaia di cittadini. Così come non possiamo più accettare che miasmi e roghi continuino a scandire la vita delle nostre comunità. Noi continueremo a vigilare, denunciare e pretendere verità. Perché questa terra ha già pagato abbastanza. E non può continuare a pagare.

Comunicato stampa

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