Non si sarebbe fermata alla violenta aggressione avvenuta sabato sera la vicenda che vede coinvolto un 17enne di Casapozzano, frazione di Orta di Atella. Nei giorni successivi al pestaggio, infatti, sui social sarebbero comparse dirette, provocazioni e sfottò attribuiti al gruppo indicato come coinvolto nell’episodio. Una situazione che sta alimentando la preoccupazione della famiglia del ragazzo, timorosa che il clima possa ulteriormente degenerare. A lanciare l’allarme è stato il padre del minorenne, che ha deciso di rivolgersi al deputato Francesco Emilio Borrelli chiedendo attenzione sulla vicenda e un intervento affinché cessino le condotte segnalate online.
Aversa, 17enne aggredito: il padre denuncia nuove provocazioni sui social
L’aggressione risale alla tarda serata di sabato 22 agosto e si sarebbe verificata ad Aversa, nell’area di via Salvo D’Acquisto. Secondo quanto denunciato dalla famiglia, il 17enne sarebbe stato circondato da diverse persone e successivamente colpito con calci e pugni. Le percosse, stando al racconto fornito, sarebbero proseguite anche quando il giovane era già finito a terra. Dopo l’accaduto il ragazzo è stato accompagnato in ospedale, dove gli esami avrebbero riscontrato un trauma cranico e facciale, oltre alla frattura delle ossa nasali. Le conseguenze riportate avrebbero reso necessario anche un intervento chirurgico.
La famiglia ha già presentato denuncia alle forze dell’ordine, ma a preoccupare il padre sono ora soprattutto le possibili conseguenze delle tensioni che starebbero continuando attraverso i social network. Il genitore sostiene che, nonostante quanto accaduto, sarebbero proseguite provocazioni e atteggiamenti di scherno attraverso contenuti e dirette online.
Il video pubblicato da Francesco Emilio Borrelli
Proprio per scongiurare una possibile escalation, i genitori del 17enne stanno cercando di evitare qualsiasi reazione da parte degli amici del figlio. La volontà della famiglia, ha sottolineato il padre rivolgendosi a Borrelli, è quella di affidarsi esclusivamente alla giustizia e impedire che la vicenda possa trasformarsi in nuovi scontri.
Da qui la richiesta rivolta al parlamentare affinché possa contribuire a richiamare l’attenzione sulla situazione e favorire un rapido intervento per interrompere le condotte denunciate sui social e garantire la tutela del ragazzo. Nel frattempo, sull’aggressione proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine. Spetterà alle indagini chiarire nel dettaglio quanto accaduto quella sera, individuare le persone effettivamente coinvolte e stabilire le eventuali responsabilità di ciascuno.






