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Domenico Caliendo, insulti social alla famiglia dopo il risarcimento del Monaldi. La mamma: “Ora querelo”

Domenico Caliendo, insulti social alla famiglia dopo il risarcimento del Monaldi. La mamma: "Ora querelo"

Insulti e commenti offensivi sui social contro la famiglia del piccolo Domenico Caliendo dopo la notizia dell’accordo stragiudiziale da circa un milione e mezzo di euro con l’ospedale Monaldi di Napoli. A denunciare pubblicamente quanto sta accadendo è la mamma del bambino, Patrizia Mercolino, che annuncia di voler procedere con le querele. «Ho cercato di farmi scivolare tutto addosso, ma ora stanno esagerando – racconta la donna –. Non capisco cosa abbiamo fatto di male per meritare tutte queste cattiverie. Mi hanno diffamata assieme a mio marito e ai miei figli, ora querelo».

Domenico morto dopo il trapianto di cuore

Domenico aveva appena due anni e mezzo quando è morto lo scorso 21 febbraio, dopo oltre due mesi trascorsi in terapia intensiva e collegato all’Ecmo, il sistema di supporto extracorporeo utilizzato per sostituire temporaneamente le funzioni di cuore e polmoni. La vicenda del bambino aveva suscitato grande commozione in tutta Italia.

Affetto da una patologia cardiaca, Domenico era stato sottoposto il 23 dicembre a un trapianto di cuore, ma l’intervento non ebbe l’esito sperato. Al centro degli accertamenti giudiziari ci sono anche le condizioni del cuore destinato al trapianto e le modalità con cui sarebbe stato conservato durante il trasporto. Sulla morte del bambino è in corso un procedimento penale che coinvolge sette medici. Le eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti.

Accordo da circa 1,5 milioni con il Monaldi

Nei giorni scorsi è stato raggiunto un accordo transattivo stragiudiziale da circa 1,5 milioni di euro tra la famiglia Caliendo e l’ospedale Monaldi, afferente all’Azienda Ospedaliera dei Colli.

L’accordo è stato accettato il 5 agosto dall’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. La transazione sul piano risarcitorio non comporta però la chiusura del procedimento penale, che proseguirà per verificare la sussistenza di eventuali responsabilità nella morte del bambino.

L’ospedale potrebbe inoltre valutare eventuali azioni di rivalsa o regresso nei confronti dei soggetti che dovessero essere riconosciuti responsabili all’esito dei procedimenti.

La mamma di Domenico denuncia l’odio sui social

Dopo la diffusione della notizia dell’accordo economico, secondo quanto denunciato dalla madre, sui social sarebbero comparsi numerosi commenti offensivi rivolti alla famiglia di Domenico. «Ci sono persone maligne che stanno scrivendo di tutto e di più sulla mia famiglia – afferma Patrizia Mercolino –. Adesso stanno accusando i miei figli e mio marito e sono stufa».

La donna ha quindi annunciato di voler intraprendere azioni legali nei confronti degli autori dei messaggi che ritiene diffamatori. «Inizierò a querelare, uno a uno, tutti quelli che sui social hanno scritto cattiverie sul conto della mia famiglia, perché adesso ne stanno risentendo i miei figli e mio marito».

«I miei figli hanno paura di accendere il cellulare»

A rendere ancora più dolorosa la situazione, racconta la mamma di Domenico, sono le conseguenze che i messaggi pubblicati online starebbero avendo sugli altri componenti della famiglia. «Non basta il dolore della perdita di Domenico – conclude Patrizia Mercolino –. Non capisco in che mondo viviamo e cosa abbiamo fatto di male per meritarci tutto questo. I miei figli ormai hanno paura di accendere il cellulare e, quando lo fanno, non leggono altro che cattiverie».

 

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