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Giugliano, tensione in ospedale dopo decesso di paziente: familiari forzano porta e minacciano sanitari

Momenti di forte tensione all’ospedale San Giuliano di Giugliano, dove il personale medico e infermieristico sarebbe stato bersaglio di minacce e intimidazioni da parte dei familiari di una paziente deceduta. A denunciare l’episodio è “Nessuno Tocchi Ippocrate”, l’associazione impegnata nel contrasto alle aggressioni ai danni degli operatori sanitari, che ha ricostruito quanto accaduto attraverso la propria pagina Facebook.

Giugliano, tensione in ospedale dopo il decesso di una paziente: familiari minacciano sanitari

 

Secondo il racconto dell’associazione, la situazione sarebbe precipitata subito dopo la comunicazione del decesso della donna di 92 anni. Alcuni familiari avrebbero forzato la porta blindata di accesso al reparto di Medicina Interna, riuscendo a entrare nella stanza mentre medici e infermieri erano ancora impegnati nelle attività assistenziali.

Tra le persone presenti ci sarebbe stato anche un uomo che, secondo quanto riferito da “Nessuno Tocchi Ippocrate”, sarebbe a sua volta un presunto infermiere in servizio presso l’Asl Napoli 1. L’uomo si sarebbe lanciato sul letto della paziente nel tentativo di praticare delle manovre di rianimazione che l’associazione definisce “improprie e del tutto inadeguate”.

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Tra gli aggressori un presunto infermiere

 

Sempre secondo la ricostruzione fornita dall’associazione, l’uomo avrebbe inoltre inveito contro il personale sanitario, intimando di chiamare le forze dell’ordine. Nello stesso momento, due donne avrebbero rivolto pesanti contestazioni verbali agli infermieri presenti nel reparto, contribuendo ad alimentare ulteriormente il clima di tensione.

L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sul fenomeno delle aggressioni e delle intimidazioni nei confronti del personale sanitario, una problematica che negli ultimi anni ha assunto particolare rilevanza negli ospedali e nei presidi di emergenza.

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