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Bambina aggredita in Salento da un presunto lupo: salvata da 47enne di Giugliano

È un uomo di Giugliano l’uomo che ha salvato una bambina di 12 anni dalle fauci di un canide a Punta Pizzo, a sud di Gallipoli. Si tratta di Domenico Capriello, 47 anni, intervenuto per difendere la piccola e sua mamma, 52 anni, entrambe turiste di origini tedesche che si trovavano in Salento per trascorrere un periodo di vacanza.

Bambina aggredita in Salento da un presunto lupo: salvata da 47enne di Giugliano

 

Secondo quanto ricostruito, l’animale sarebbe spuntato ieri sera dalla pineta assalendo madre e figlia. Ad assistere all’aggressione Capriello, che si trovava sul posto insieme alla figlia e alla moglie Giulia (ex assessore giuglianese). Il 47enne – come racconta Il Meridiano News – avrebbe prima liberato la bambina dalle fauci del canide con una sedia e poi avrebbe ingaggiato una lotta con lo stesso quadrupede riportando delle ferite, tra cui una frattura scomposta alla mano. La 52enne e la figlia di 12 anni, invece, sono state trasportate all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Le loro condizioni non sono risultate gravi e, dopo le cure e gli accertamenti del caso, entrambe sono state dimesse con una prognosi di 14 giorni.

Cane o lupo?

 

Resta ora da chiarire quale animale abbia effettivamente provocato l’aggressione. Le vittime avrebbero riferito di essere state attaccate da un lupo, ma saranno gli accertamenti a stabilire se si sia trattato realmente di un esemplare selvatico di questa specie.

I carabinieri, insieme ai veterinari dell’Asl, stanno effettuando verifiche nella zona di Punta Pizzo. Tra gli elementi al vaglio ci sono anche le immagini raccolte nell’area, che potrebbero fornire indicazioni utili all’identificazione dell’animale. Gli accertamenti riguardano inoltre i proprietari di cani presenti nella zona, per verificare se possa esserci una compatibilità tra uno degli animali domestici e quello descritto dalle persone coinvolte nell’aggressione.

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