Un fiume azzurro ha attraversato ieri il Lungomare di Napoli per celebrare i cento anni del Calcio Napoli. Decine di migliaia di tifosi hanno preso parte alla grande festa organizzata dal tifo organizzato, trasformando la città in un’enorme curva a cielo aperto tra bandiere, sciarpe, cori e fumogeni.
Centenario del Napoli, il popolo azzurro invade il Lungomare: migliaia in festa fino a mezzanotte
Il momento più suggestivo è stato il lungo corteo partito da piazza dei Martiri e diretto alla Rotonda Diaz, attraversando le principali strade del lungomare cittadino, dove migliaia di persone hanno continuato a riversarsi fino a tarda sera.
Sul palco si sono alternati alcuni dei protagonisti della storia azzurra, dal presidente Corrado Ferlaino a Beppe Bruscolotti, passando per Pino Taglialatela, Gennaro Iezzo, Francesco Montervino, Emanuele Calaiò e Diego Armando Maradona Junior, che ha ricordato il padre in uno dei momenti più emozionanti della serata.
Presenti anche artisti e rappresentanti del mondo della cultura, tra cui Clementino e lo scrittore Maurizio De Giovanni, oltre ai videomessaggi di Antonio Conte, Bruno Giordano, Andrea Carnevale e dei fratelli Cannavaro. Ad arricchire l’evento anche una mostra fotografica dedicata alla storia del club, l’esposizione di maglie storiche e uno spazio interamente riservato a Diego Armando Maradona. A chiudere la serata, allo scoccare della mezzanotte, un imponente spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo sul Lungomare, salutando il primo secolo di storia del club partenopeo.






