Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise e i Carabinieri Cinofili di Sarno hanno dato esecuzione a un servizio coordinato ad alto impatto finalizzato al contrasto della criminalità diffusa, al controllo del rispetto delle misure restrittive, alla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti, alla sicurezza stradale e alla tutela della salute pubblica.
L’operazione, sviluppata nei comuni di Marcianise, Sant’Arpino, Gricignano di Aversa e Orta di Atella, ha visto l’impiego di nove pattuglie e diciotto militari che, attraverso numerosi posti di controllo e verifiche mirate, hanno conseguito risultati di particolare rilievo sul piano della prevenzione e della repressione dei reati. Tra gli interventi più significativi figura l’esecuzione di diversi provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Controlli straordinari dei Carabinieri tra Marcianise e Orta di Atella
A Marcianise i carabinieri hanno arrestato una 26enne casertana, destinataria di un ordine di carcerazione dovendo espiare una pena residua di due anni di reclusione per reati contro il patrimonio e contro la persona commessi nel 2025 nel comune di San Dorligo della Valle, in provincia di Trieste. La donna è stata poi associata alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
A Sant’Arpino è stato eseguito un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 20enne di nazionalità egiziana, già collocato presso una comunità alloggio per precedenti reati contro il patrimonio. L’aggravamento è stato disposto a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni impostegli, puntualmente documentate dai Carabinieri della locale Stazione. Al termine delle formalità il giovane è stato accompagnato presso l’Istituto Penale di Nisida.
Nel territorio di Gricignano di Aversa i militari hanno dato esecuzione a due distinti ordini di carcerazione nei confronti di altrettanti destinatari di provvedimenti definitivi emessi dall’Autorità Giudiziaria. Il primo, un 33enne residente nel casertano, dovrà espiare una pena di un anno e sei mesi in regime di detenzione domiciliare per reati contro la persona. Il secondo, un 39enne originario di Aversa e residente a Carinaro, è stato invece condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere per scontare una pena di cinque anni e cinque mesi di reclusione relativa a una condanna per estorsione aggravata.
Analogo provvedimento è stato eseguito a Orta di Atella nei confronti di un 61enne originario del casertano, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare. L’Autorità Giudiziaria ha disposto la sostituzione della misura con la detenzione in carcere a seguito delle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte, più volte accertate e segnalate dai Carabinieri della competente Stazione.
Controlli sulla sicurezza alimentare e l0 spaccio di sostanze stupefacenti
Nel corso del servizio particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla tutela della salute dei consumatori. A Marcianise, durante un controllo eseguito con il personale dell’ASL – Servizio Veterinario presso un esercizio della grande distribuzione, sono state sequestrate penalmente 73 confezioni di uova ricoperte da muffa, alcune delle quali già esposte sugli scaffali destinati alla vendita. Per l’ipotesi di vendita di alimenti alterati o adulterati sono stati denunciati in stato di libertà il 49enne, legale rappresentante della società proprietaria del punto vendita, e il 42enne responsabile del supermercato. La merce è stata immediatamente sottratta alla commercializzazione per tutelare la salute pubblica.
Sempre a Marcianise, durante i controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari hanno denunciato un 18enne di nazionalità egiziana, trovato in possesso di circa 25 grammi di hashish, ritenuti destinati alla cessione. La sostanza è stata sottoposta a sequestro e sarà depositata presso il competente Ufficio Corpi di Reato. A Sant’Arpino è stato inoltre denunciato un 37enne del posto per la violazione degli obblighi derivanti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale cui era sottoposto.
Elevate violazioni del codice stradale
L’intensa attività di controllo ha prodotto ulteriori risultati sul piano della prevenzione. Un automobilista è stato denunciato per guida senza patente con reiterazione della violazione nel biennio, mentre sei persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, essendo state trovate in possesso, complessivamente, di 7 grammi di hashish, 1 grammo di cocaina e 3 grammi di marijuana destinati ad uso personale.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza della circolazione stradale. Nel corso dei numerosi posti di controllo sono state elevate 32 contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 28.000 euro e sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo cinque veicoli.
Complessivamente i Carabinieri hanno identificato 125 persone e controllato 80 veicoli, confermando l’efficacia dei servizi coordinati ad alto impatto quale fondamentale strumento di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa.








