La Corte d’Appello di Roma ha riformato in parte la sentenza di primo grado e ha condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione gli ex capi del clan dei Casalesi Antonio Iovine e Francesco Bidognetti. I due erano imputati per minacce aggravate dal metodo mafioso e calunnia nei confronti dei magistrati Raffaele Cantone, oggi procuratore di Salerno, e Federico Cafiero De Raho, attuale deputato del Movimento 5 Stelle. In primo grado erano stati assolti.
I giudici hanno inoltre confermato la stessa pena, 5 anni e 6 mesi, per l’avvocato Michele Santonastaso. L’inchiesta riguarda le intimidazioni pronunciate nel 2008 durante un’udienza del processo Spartacus, uno dei procedimenti simbolo contro il clan dei Casalesi. Le minacce erano rivolte anche allo scrittore Roberto Saviano e alla giornalista Rosaria Capacchione. Per quest’ultimo filone processuale, relativo alle intimidazioni nei confronti dei due giornalisti, la Corte di Cassazione aveva già reso definitive, lo scorso marzo, le condanne a un anno e sei mesi per Francesco Bidognetti e a un anno e due mesi per l’avvocato Michele Santonastaso.







