Continua a far discutere ad Aversa la comparsa dei manifesti funebri che annunciano simbolicamente la “morte” della città. Una provocazione, messa in atto da alcuni cittadini, che riflette il clima di malcontento diffuso e si configura come una critica nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Matacena. Sulla vicenda interviene anche la minoranza. Dai banchi del centrodestra, il consigliere comunale Dino Carratù attacca: “Aversa è una città morta dal punto di vista amministrativo. Non c’è un servizio che sia anche solo mediocre”.
Sulle tensioni che attraversano la maggioranza e dopo l’apertura del sindaco a un possibile rimpasto di giunta, Carratù rilancia la propria proposta: “L’unica chance è fare una giunta tecnica, mandando via la politica che lo ha imbrigliato. Solo i tecnici possono provare a risollevare la città. Ma non potrà farlo, perché non ha i numeri”.







