Momenti di grande apprensione nel pomeriggio di ieri all’Ospedale del Mare di Napoli, dove un vasto incendio ha interessato un’ala esterna del presidio sanitario situato nel quartiere Ponticelli, nella zona orientale della città. Le fiamme, sviluppatesi intorno alle ore 17, hanno generato una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza, suscitando preoccupazione tra residenti e automobilisti. L’incendio è stato domato soltanto intorno alle 19 grazie al massiccio intervento dei Vigili del Fuoco. Non si registrano feriti né intossicati tra pazienti e personale sanitario.
Incendio all’Ospedale del Mare di Napoli, fiamme vicino ai reparti
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito da alcune pedane in legno e altro materiale di scarto accumulato nei pressi di uno dei reparti dell’ospedale. Le fiamme hanno poi coinvolto una porzione verticale della coibentazione esterna di una delle ali della struttura. Le cause dell’incendio restano ancora da accertare e sono al vaglio degli investigatori. Tuttavia, i sistemi di sicurezza dell’ospedale hanno funzionato correttamente, consentendo di circoscrivere rapidamente l’emergenza ed evitare conseguenze più gravi.
Evacuazione precauzionale di pazienti e personale
Per ragioni di sicurezza, durante le operazioni di spegnimento è stata disposta una parziale evacuazione di pazienti e operatori sanitari presenti nell’area del Pronto Soccorso e della Medicina d’Urgenza. Alcuni ricoverati sono stati temporaneamente trasferiti in altre strutture interne al presidio ospedaliero. Al termine dei sopralluoghi effettuati dai Vigili del Fuoco e dai tecnici dell’ospedale, è stata accertata la piena agibilità dei reparti interessati. Tutti i pazienti trasferiti in via precauzionale sono stati successivamente ricollocati nelle rispettive divisioni.
In campo 40 Vigili del Fuoco e una maxi-botte da 14mila litri
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, per un totale di circa 40 operatori, coordinate dal comandante Giuseppe Paduano. Per fronteggiare l’incendio è stato necessario anche l’impiego di una maxi-botte da 14mila litri d’acqua, utilizzata per spegnere i focolai alimentati dal materiale ligneo presente nell’area esterna. Presenti anche le forze dell’ordine, impegnate nella gestione della viabilità e negli accertamenti del caso.
Gubitosa: “Grazie al personale per la straordinaria professionalità”
In una nota, il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro, Gaetano Gubitosa, ha ringraziato il personale sanitario e tecnico per la gestione dell’emergenza. “Desidero esprimere un grazie particolare a tutto il personale che con straordinaria prontezza, rapidità, professionalità e spirito di servizio ha gestito il trasferimento dei pazienti mettendoli tempestivamente in sicurezza”, ha dichiarato.
Attualmente resta inutilizzabile soltanto l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia. I pazienti ricoverati nel reparto sono stati trasferiti nella Divisione di Day Surgery dell’Ospedale del Mare in attesa del completo ripristino degli ambienti. Le verifiche sulle cause del rogo proseguiranno nelle prossime ore per chiarire l’origine dell’incendio che ha tenuto con il fiato sospeso l’intera area orientale di Napoli.







