Nuovi elementi potrebbero cambiare il quadro delle indagini sull’incendio che domenica ha colpito l’Ospedale del Mare di Napoli. Se formalmente il fascicolo resta aperto per incendio colposo, gli investigatori non escludono infatti la pista dolosa.
Ponticelli, incendio all’Ospedale del Mare: spunta la pista dolosa
Nel punto in cui sarebbe partito il rogo, il mattino riporta che i vigili del fuoco hanno trovato alcuni reagenti chimici capaci di accelerare la propagazione delle fiamme. Una presenza considerata sospetta, soprattutto perché l’area era caratterizzata da sterpaglie e da pedane di legno abbandonate da tempo.
Le fiamme, divampate nel tardo pomeriggio di domenica, hanno provocato una vasta nube di fumo e reso necessaria l’evacuazione di circa 180 pazienti. Ora gli accertamenti puntano a chiarire l’origine dell’incendio, il possibile ruolo delle sostanze rinvenute. Ma anche la presenza di quelle pedane, che pare fossero lì abbandonate da un anno.
La Procura di Napoli indaga contro ignoti, mentre si analizzano anche le immagini della videosorveglianza per verificare eventuali presenze sospette nei pressi della palazzina poco prima del rogo. Parallelamente, Regione Campania e Asl hanno annunciato una commissione indipendente per fare piena luce sull’accaduto.







