Paura a Ercolano, dove il crollo parziale di una palazzina ha tenuto con il fiato sospeso un’intera comunità. Secondo le prime ricostruzioni, il cedimento sarebbe stato provocato da una violenta esplosione avvenuta all’interno dell’edificio.
Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, del personale del 118 e delle forze dell’ordine, giunti sul posto pochi minuti dopo il boato avvertito in tutta la zona. Le operazioni di soccorso si sono concentrate subito nella ricerca delle persone rimaste intrappolate sotto le macerie.
Dopo momenti di grande apprensione, i soccorritori sono riusciti a estrarre vivi una donna e suo figlio. Entrambi sono stati affidati alle cure del personale sanitario e trasferiti in ospedale per accertamenti. Le loro condizioni sono costantemente monitorate dai medici.

L’area è stata completamente transennata per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi tecnici necessari a chiarire le cause dell’accaduto. Al momento l’ipotesi più accreditata resta quella di un’esplosione, ma saranno gli accertamenti delle prossime ore a stabilire con precisione cosa abbia provocato il crollo.
Per tutta la mattinata residenti e familiari hanno seguito con apprensione il lavoro delle squadre di soccorso, impegnate anche nelle verifiche sugli edifici vicini per escludere ulteriori rischi. Una tragedia sfiorata che riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli immobili e che ha profondamente scosso la comunità di Ercolano.






