Controlli straordinari della Polizia di Stato nell’area di Porta Capuana dopo l’accoltellamento mortale di un 29enne del Burkina Faso domenica scorsa. Il bilancio delle operazioni condotte nella giornata di ieri è di un arresto e sei persone denunciate.
Napoli, controlli straordinari a Porta Capuana: sei denunciati dalla Polizia di Stato
Nel corso delle attività, gli agenti della Squadra Mobile, in particolare i “Falchi”, hanno effettuato un controllo all’interno di uno stabile della zona sorprendendo sei uomini, di età compresa tra i 22 e i 35 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine, mentre maneggiavano una consistente somma di denaro. Gli accertamenti hanno permesso di quantificare il denaro in circa 43mila euro.
Durante la perquisizione, i poliziotti hanno inoltre rinvenuto numerosi monili e orologi, un bilancino di precisione, acido e pietra utilizzati per il test dell’oro, oltre a diverse confezioni contenenti oggetti preziosi. Gli indagati non sono stati in grado di giustificare la provenienza del materiale sequestrato e per questo sono stati denunciati per ricettazione.
L’arresto
Parallelamente, nell’ambito dello stesso dispositivo di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato hanno notato nei pressi di Porta Capuana un 25enne che stava armeggiando con atteggiamento sospetto su uno scooter. Alla vista della polizia, il giovane ha tentato la fuga per sottrarsi al controllo. Ne è nato un inseguimento conclusosi dopo una colluttazione, al termine della quale gli agenti sono riusciti a bloccare il 25enne, trovato in possesso di un cacciavite. Dai successivi accertamenti è emerso che il giovane aveva danneggiato il nottolino di accensione del motociclo nel tentativo di rubarlo. L’uomo, con precedenti di polizia anche specifici, è stato arrestato con le accuse di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, mentre lo scooter è stato restituito al legittimo proprietario.







