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Giugliano, commissione Diritti Umani del Senato in visita al campo rom di via Carrafiello

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Una delegazione della Commissione Straordinaria per la tutela e la promozione dei Diritti Umani del Senato, guidata dall’Associazione 21 luglio, ha visitato oggi la più grande baraccopoli rom situata in via Carrafiello a Giugliano.

L’insediamento di via Carrafiello

La baraccopoli di via Carrafiello, situata nel Comune di Giugliano in Campania, con i suoi 545 abitanti rappresenta il più grande insediamento monoetnico italiano. La condizione dell’insediamento è fortemente critica: manca l’energia elettrica, inesistente l’impianto fognario, l’approvvigionamento idrico garantito solo da due fontane. Le abitazioni sono rappresentate da baracche o tende e le famiglie vivono in condizioni particolarmente deprivate e sotto il rischio costante di uno sgombero forzato. La baraccopoli, collocata nel cuore della cosiddetta “terra dei fuochi” è a forte rischio di inquinamento ambientale con conseguenze gravi per la salute degli abitanti, di cui il 55% è rappresentato da minori.

Il superamento dell’insediamento

L’Associazione 21 luglio è presente nella baraccopoli da circa un anno quando, incaricata dall’allora commissario prefettizio, ha dato l’avvio alle azioni di MA.REA., il modello ideato e praticato dall’organizzazione per il superamento degli insediamenti monoetnici. Attraverso una raccolta di dati, un’analisi della situazione territoriale, un ascolto delle famiglie rom e un coinvolgimento delle autorità locali, nelle scorse settimane è stato presentato nella Prefettura di Napoli, alla presenza di referenti della Regione Campania e della Città di Giugliano in Campania, il Piano di Azione Locale per il superamento della baraccopoli. Fondato su un approccio integrato, il Piano prevede, con un impegno di spesa vicino a 5 milioni di euro, il superamento della baraccopoli in un arco temporale di 36 mesi.

La visita della Commissione

 

Nella giornata di oggi una delegazione della Commissione per la tutela e la promozione dei Diritti Umani del Senato guidata dalla presidente Stefania Pucciarelli, insieme ai senatori Susanna Camusso e Luigi Spagnolli, ha visitato l’insediamento insieme a rappresentanti dell’Associazione 21 luglio. Alla visita si è unita la vicepresidente del Senato Maria Domenica Castellone e la vicesindaca della Città di Giugliano in Campania, Bianca Perna. Nel corso della visita i membri della Commissione hanno avuto modo di incontrare gli abitanti, di toccare con mano la loro difficile condizione, di discutere con i rappresentanti della Città di Giugliano in Campania e dell’Associazione 21 luglio sulla necessità di attivare al più presto le azioni previste per il superamento della baraccopoli.

Secondo la Presidente Stefania Pucciarelli «Il piano di Azione Locale presentato da Associazione 21 luglio è molto interessante. Sarà fondamentale, per una sua efficacia, un progetto elaborato per ogni famiglia affinché le risorse impiegate possano avere un impatto reale e significativo. Il prossimo passaggio dovrà essere l’istituzione di una cabina di regia della Regione Campania per accompagnare il Piano nelle sue diverse fasi, per arrivare poi a un monitoraggio delle azioni svolte. Con la visita di oggi nutriamo la speranza che finalmente questa volta siamo nella condizione di poter risolvere le problematiche determinate dalla presenza dell’insediamento di via Carrafiello. Abbiamo constatato che anche nel campo molte famiglie sono pronte a compiere questo passaggio verso un cambiamento di vita, per loro e per i loro bambini».

Per Carlo Stasolla, presidente di Associazione 21 luglio «l’insediamento di Carrafiello è l’espressione architettonica di politiche di rifiuto e di esclusione. Dopo decenni di abbandono istituzionale è arrivato il momento di unire le forze attorno a un piano di superamento condiviso e sostenibile. Chiediamo a tutti: Città di Giugliano in Campania, Regione Campania e Governo nazionale di fare ciascuno la propria parte affinchè questa vergogna venga superata e garantiti i diritti fondamentali, a partire dal diritto all’abitare, ai 545 “fantasmi” che ancora popolano la baraccopoli in una condizione di estremo abbandono».

«Secondo la senatrice Susanna Camusso: “Abbiamo incontrato famiglie che aspirano ad uscire da questo insediamento. Crediamo fortemente sulla necessità, per loro, di soluzioni abitative che consentano di includersi. L’impegno della nostra Commissione sarà quello di stimolare tutti i soggetti interessati perché il progetto di superamento del campo, frutto del lavoro di Associazione 21 luglio, possa portarsi a compimento».

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