Rinviata al 10 giugno l’Udienza Preliminare davanti al Gup Fabrizio Forte del Tribunale di Napoli Nord in merito al rinvio a giudizio dei 40 indagati nell’ambito della maxi-inchiesta Teknoservice. La novità più importante sotto il profilo giudiziario, come apprende Teleclubitalia, è che uno degli indagati ha richiesto il rito abbreviato mentre due avrebbero fatto richiesta di patteggiamento al pubblico ministero. Posizioni processuali che verranno definite alla prossima udienza dal Gup.
Inchiesta Teknoservice Marano-Giugliano, in due chiedono il patteggiamento e un altro l’abbreviato
Gli indagati sono: Antonio Di Nardo, Angelo Egisto, Ciro Gentile, Luigi Grimaldi (ex assessore al Comune di Giugliano), Andrea Guadagno, Vittorio Iorio (difeso dall’avvocato Giovanni Lo Russo), Giuseppe Magno, Domenico Abbatiello, Vincenzo Alfano, Nicola Benedetto, Giuseppe Borzachelli, Leopoldo Cecere, Paolo Castrese D’Alterio, Giuseppe D’Avino, Adriano De Falco, Mario De Quattro, Michele Del Prete, Antonio Di Girolamo, Salvatore Di Girolamo, Giuseppe Dirasco, Massimo Meglio, Vincenzo Natale, Michele Oliviero, l’ex sindaco di Giugliano Antonio Poziello, Donato Poziello, Arcangelo Puzone, Mauro Scarlato, Raffaele Schettino, Stefania Scognamiglio, Antonio Simeone, Giuseppe Spacone (ex dirigente della Teknoservice), Antonio Tamburelli, Procolo Trincone, Nunzio Troilo, Nicola Ucciero, l’ex sindaco Rofoldo Visconti, Luigi Vitiello, Teknoservice, Be.Ma srl, Ikem.

I Comuni di Giugliano e Marano si sono costituiti parte civile. La posizione dell’ex sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, è stata invece archiviata lo scorso gennaio. Sia il Gip che il Riesame avevano già confermato l’infondatezza delle accuse a suo carico dopo gli interrogatori.





