È stata disposta l’autopsia sul corpo di Luigi Nappo, l’autotrasportatore travolto e ucciso da un’auto sull’autostrada A1 domenica notte durante le proteste per il caro carburante all’altezza del casello di Caserta Sud. Il corpo dell’uomo si trova presso l’istituto di medicina legale di Caserta e nei prossimi giorni. La salma verrà poi liberata e riconsegnata alla famiglia per i funerali, che potrebbero tenersi tra venerdì e sabato.
Napoli, quartiere in lutto per Luigi: disposta autopsia sul corpo dell’autotrasportatore morto sull’A1
Luigi, 55 anni, era marito e padre di due ragazzi. Come apprende Teleclubitalia, da “padroncino”, il 55enne era proprietario di un camion e si occupava di trasporto di materiale edile per numerose ditte, anche al Nord. Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, stroncata purtroppo da un incidente che non gli ha lasciato scampo. La sera della tragedia, Luigi era partito da Ponticelli in auto, insieme a due amici, anche loro trasportatori, per raggiungere il picchetto di protesta presente lungo l’A1.
Luigi si sarebbe poi allontanato a piedi per raggiungere la coda della colonna di mezzi pesanti quando sarebbe sopraggiunta la Mini Cooper guidata da un 22enne che l’ha travolto in pieno sbalzandolo ad alcuni metri di distanza. Per Nappo non c’è stato niente da fare e sarebbe morto sul colpo. Dall’esame autoptico potranno emergere dettagli più chiari sulla dinamica del sinistro e sulle responsabilità dell’automobilista.








