“Abbiamo detto tutto fin dall’inizio”. È questa la frase che il cardiochirurgo Guido Oppido, a capo dell’équipe che il 23 dicembre 2025 eseguì il trapianto di cuore sul piccolo Domenico Caliendo – poi rivelatosi fatale – avrebbe pronunciato ai microfoni di Mi manda Rai3.
Caliendo, nuova denuncia contro Oppido per diffamazione a mezzo stampa continuata
Parole che hanno spinto il legale della famiglia Caliendo, l’avvocato Francesco Petruzzi, a presentare una denuncia per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del medico. Secondo il legale, infatti, quell’affermazione sarebbe lesiva dell’onore e della reputazione della madre del bambino, Patrizia Mercolino. In particolare, sostenere che i genitori fossero stati informati sin dall’inizio equivarrebbe, secondo la difesa, a insinuare che la donna abbia reso dichiarazioni non veritiere ai magistrati.
Nell’atto depositato presso l’Ufficio notizie di reato del Tribunale di Napoli si evidenzia come la frase non rappresenti una semplice difesa personale fuori dal processo da parte del cardiochirurgo – attualmente indagato per omicidio colposo e falso in cartella clinica – ma una vera e propria smentita pubblica delle dichiarazioni della madre, diffusa attraverso un mezzo televisivo nazionale. Una circostanza che, sempre secondo l’accusa, metterebbe in dubbio la veridicità di quanto riferito dalla donna nelle sedi ufficiali. Intanto, per domani è previsto un incontro tra le parti nell’ambito della trattativa per il risarcimento dei danni, utile a verificare la possibilità di un accordo in via amichevole.






