Oggi non è stata una giornata qualunque. Oggi è stata la dimostrazione concreta che quando le associazioni, le istituzioni e le persone si uniscono con il cuore, i sogni possono diventare realtà. Pasquale ha 14 anni. È nato prematuro e convive con un idrocefalo post-emorragico. La sua vita non è mai stata semplice, segnata da sfide quotidiane che richiedono forza, resilienza e una determinazione fuori dal comune. Eppure, chi lo conosce sa che Pasquale affronta ogni giorno con coraggio e con una luce negli occhi che parla di speranza.
Un sogno che diventa realtà: Pasquale, la forza della musica e l’abbraccio di una comunità unita
Nella sua quotidianità, la musica rappresenta molto più di una passione: è energia, conforto, identità. Il suo punto di riferimento è Geolier. Le sue canzoni accompagnano Pasquale nei momenti difficili, lo motivano, lo fanno sentire compreso. Nella sua stanza campeggia un murales dedicato all’artista, simbolo di sogni, di riscatto e di appartenenza.
Il suo desiderio più grande? Incontrarlo. Non per fama, non per un selfie. Ma per dire “grazie” a chi, con la propria voce, gli dà forza quando tutto sembra più pesante. Oggi, nella comunità della Cooperativa Sociale Amalia Fusco, questo sogno ha fatto un passo avanti.
Pasquale è stato invitato in comunità grazie a un’iniziativa nata dalla collaborazione tra tre realtà profondamente radicate nel territorio:
• Associazione Idee e Concretezza, capofila del progetto;
• Associazione Misericordia di Napoli Sanità;
• Cooperativa Sociale Amalia Fusco, che ha ospitato l’evento.
È stata proprio la Misericordia di Napoli Sanità ad andare a prendere Pasquale con l’aiuto della misericordia di Sant’Angelo dei lombardi che ci ha fornito il mezzo per accompagnandolo in un momento carico di emozione e significato. Un gesto simbolico ma potente: la comunità che si muove verso chi ha bisogno, che non aspetta ma agisce.
Le tre associazioni hanno voluto regalargli una box speciale dedicata a Geolier, affinché la sua voce potesse arrivare ancora più forte, ancora più vicina, anche a lui. Un dono che va oltre l’oggetto materiale: è un messaggio di presenza, di ascolto, di amore. All’incontro erano presenti gli operatori della comunità, che ogni giorno lavorano con professionalità e dedizione accanto ai ragazzi, testimoni silenziosi di storie difficili ma ricche di umanità.
Presente anche l’Associazione Noi del Sud, a conferma di una rete territoriale che non lascia indietro nessuno. Tra i partecipanti:
• Rosario Esposito Nuzzo, direttore e in rappresentanza della Misericordia di Napoli Sanità;
• Salvatore Mautone, presidente dell’Associazione Idee e Concretezza, da sempre attivo nel sociale e promotore dell’iniziativa;
• Gaetano Martino, presidente dell’Associazione Noi del Sud, presente per testimoniare vicinanza e sostegno al progetto;
• la cooperatrice della Comunità Amalia Fusco, Dott.ssa Maddalena Lena;
• la Dott.ssa Mayla Capobianco, vicepresidente dell’Associazione Idee e Concretezza e rappresentante della Cooperativa Sociale Amalia Fusco, che ha ribadito l’importanza di fare rete per trasformare i sogni in opportunità concrete.
Un ringraziamento speciale va infine all’animazione CASPER – I Super Eroi in Corsia, che con professionalità, entusiasmo e competenza ha saputo coinvolgere grandi e piccoli, regalando sorrisi e rendendo l’atmosfera viva, calorosa e partecipata. Grazie anche a Non Solo Carta Giugliano per aver collaborato con grande disponibilità all’allestimento dei palloncini e alla cura degli spazi, contribuendo a creare un ambiente festoso, accogliente e ricco di emozione. Questa iniziativa non è solo un regalo. È un messaggio forte. È la prova che la solidarietà, quando è autentica, crea ponti. Che la musica può essere cura dell’anima. Che un ragazzo di 14 anni può insegnare a tutti noi cosa significhi non arrendersi mai.
L’Associazione Idee e Concretezza, insieme alla Misericordia di Napoli Sanità, alla Cooperativa Sociale Amalia Fusco e all’Associazione Noi del Sud, continuerà a lavorare affinché questo desiderio – incontrare Geolier – possa diventare realtà. Perché dietro ogni sogno c’è una storia che merita di essere ascoltata. Oggi abbiamo acceso una luce. E quella luce si chiama Pasquale. Perché la vera forza non è non cadere mai. È rialzarsi, ogni giorno, con la musica nel cuore.








