Una truffa studiata nei minimi dettagli, degna della sceneggiatura di un film anni ’80. Ma questa volta il colpo milionario è stato fermato dai carabinieri. È accaduto a Ercolano, dove i militari della locale Tenenza hanno sventato il furto di farmaci per un valore di circa 8 milioni di euro, denunciando tre persone.
Ercolano, truffa da 8 milioni di euro per rubare medicinali destinati a pazienti affetti da Alzheimer e sclerosi multipla
Tutto inizia nel pomeriggio del 12 febbraio, quando un’azienda specializzata nella produzione e bollinatura di medicinali lancia l’allarme al 112: poche ore prima, ignoti avevano portato via quattro bancali di farmaci destinati alla cura dell’Alzheimer e della sclerosi multipla.
Il piano era stato preparato con cura. Il giorno precedente un uomo aveva contattato l’azienda, spiegando di essere incaricato del ritiro della merce e chiedendo informazioni sulle modalità di accesso. Presi gli accordi, la mattina del 12 febbraio un Fiat Ducato si presenta puntuale ai cancelli. A bordo due persone. L’autista, con tuta blu e berretto, mostra su un tablet quello che appare come un regolare ordine di ritiro. I bancali vengono caricati con il muletto e il furgone si allontana senza destare sospetti.
Solo nel pomeriggio, però, i dipendenti si accorgono che qualcosa non torna. Controllano le immagini di videosorveglianza e verificano la targa del mezzo tramite un’applicazione: risulta associata a un altro veicolo. Scatta così la chiamata ai carabinieri. I militari acquisiscono i filmati dell’azienda e delle telecamere presenti in zona, avviando una ricostruzione dettagliata del percorso del furgone. Un frame catturato a San Sebastiano al Vesuvio consente di risalire alla vera targa del Fiat Ducato, risultata legata a un contratto di noleggio. Le scritte della società proprietaria erano state rimosse per depistare le indagini.
Gli accertamenti conducono a due uomini già fermati l’11 febbraio a Parma nei pressi di una farmacia: un 33enne di Sant’Antimo e un 53enne di Napoli, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Le immagini registrate in Emilia combaciano perfettamente con quelle di Ercolano.
I carabinieri si mettono sulle loro tracce. Il 53enne viene rintracciato in strada e portato in caserma. Ammette il coinvolgimento nella truffa, sostenendo però di aver gettato i farmaci perché non commerciabili sul mercato nero. Una versione che non convince gli investigatori. Coordinati dalla Procura di Napoli, i militari seguono il tragitto del furgone fino a un capannone di Casalnuovo di Napoli. È lì che vengono ritrovati tutti i bancali di medicinali, integri. Denunciato anche il proprietario del locale, un 55enne di Napoli. La merce è stata restituita all’azienda. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare se dietro il colpo vi sia un’organizzazione più ampia. Una truffa da milioni di euro che, questa volta, si è conclusa senza lieto fine per i malviventi.







