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Orrore a Torre del Greco: massacrata più volte dal compagno dopo “ultimo incontro” per chiarire, arrestato 38enne

Orrore a Torre del Greco: massacrata più volte dal compagno dopo "ultimo incontro" per chiarire, arrestato 38enne

Ennesimo episodio di violenza domestica a Torre del Greco, dove una donna di 40 anni è stata brutalmente aggredita dal compagno ed è finita al pronto soccorso dell’ospedale Maresca. I fatti sono avvenuti intorno alle 19 di ieri, martedì 27 gennaio, quando i Carabinieri della locale stazione, insieme ai militari della sezione Radiomobile, sono intervenuti nella struttura sanitaria.

All’arrivo dei militari, nella sala d’attesa del pronto soccorso era presente anche il compagno della vittima, un 38enne del posto, poi arrestato. La donna si presentava in stato confusionale, con occhio destro gonfio e tumefatto e una ferita lacero-contusa all’altezza dell’orecchio.

Vent’anni di convivenza e violenze mai denunciate

Dalla ricostruzione dei Carabinieri è emersa una storia di violenze protratte per circa vent’anni. La coppia conviveva da tempo e ha due figli di 9 e 7 anni. Alla base delle aggressioni, la gelosia ossessiva dell’uomo, convinto di tradimenti mai avvenuti.

L’ultimo episodio prima di quello di ieri risale al 3 gennaio scorso, quando la donna aveva riportato la frattura di un dito, senza però sporgere denuncia. In quell’occasione aveva dichiarato ai sanitari di essere rimasta vittima di un incidente domestico, per non “rovinare il padre dei suoi figli”.

L’incontro “chiarificatore” e la nuova aggressione

Non accettando la fine della relazione, l’uomo continuava a contattare la donna fino a convincerla a un incontro chiarificatore, avvenuto nell’abitazione dei genitori di lui. In casa, però, era presente solo il 38enne. Dopo un iniziale tentativo di riavvicinamento, la situazione è degenerata. L’uomo ha iniziato a pretendere confessioni su presunti tradimenti e, al rifiuto della donna, è passato alle percosse, colpendola con schiaffi e pugni al volto. La vittima è riuscita a fuggire, ma, ancora stordita, è rimasta nell’androne del palazzo. Nonostante tutto, dopo le scuse dell’uomo, la donna è tornata nell’appartamento, dove è stata nuovamente picchiata con pugni, schiaffi e calci.

La caduta in strada e la fuga

L’ennesima aggressione è avvenuta in strada, dove un violento schiaffo ha fatto cadere la donna, che ha sbattuto la testa sull’asfalto. Fortunatamente è riuscita a rialzarsi e a rifugiarsi a casa di un’amica, che l’ha soccorsa e accompagnata in ospedale, mentre l’uomo continuava a tempestarla di telefonate. Conclusa la ricostruzione dei fatti, i Carabinieri hanno arrestato il 38enne per maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato trasferito nel carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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