Scarcerazione e arresti domiciliari per Giacomo Buonincontri, classe 1981, di Mariglianella, noto in zona come Giacomino “’o barbiere”. L’uomo ha lasciato il carcere di Poggioreale, dove era detenuto per un agguato armato avvenuto lo scorso 26 luglio a Mariglianella, oltre che per un’accusa legata allo spaccio di stupefacenti.
Sparatoria e spaccio a Mariglianella, scarcerazione per Giacomino “’o barbiere”
A disporre la misura alternativa al carcere è stato il Tribunale del Riesame di Napoli, che ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord. Una decisione arrivata dopo che il Tribunale di Nola aveva già ridimensionato il quadro accusatorio.
Secondo la ricostruzione della Procura, Buonincontri avrebbe avuto un ruolo nell’agguato insieme a Francesco De Martino, viaggiando su una Citroen C3 guidata dallo stesso Buonincontri: i due avrebbero fatto da “apripista” a Raffaele De Luca, accompagnandolo sul luogo del fatto e indicando la vittima, identificata con le iniziali P.S.. De Luca, in sella a un ciclomotore con targa alterata, avrebbe poi compiuto una rapida inversione di marcia e, a distanza ravvicinata, avrebbe puntato l’arma esplodendo un colpo di pistola che ha colpito P.S. alla gamba destra.
I tre imputati sono stati ritenuti responsabili di lesioni personali aggravate, porto e detenzione di arma, oltre che di spaccio di stupefacenti considerato di lieve entità. Le condanne sono state emesse dal GIP del Tribunale di Nola, la dottoressa Zingales, al termine del processo con rito abbreviato. Buonincontri è stato condannato a 4 anni e 2 mesi, una pena inferiore rispetto alla richiesta del pubblico ministero, che aveva sollecitato 6 anni e 8 mesi. Per Francesco De Martino è arrivata una condanna a 5 anni e 2 mesi, mentre Raffaele De Luca è stato condannato a 5 anni e 6 mesi, anche in questo caso con una pena ridotta rispetto alla richiesta della Procura, pari a 10 anni e 6 mesi. Per Buonincontri, dunque, la misura cautelare in carcere è stata sostituita con gli arresti domiciliari, in attesa degli sviluppi successivi del procedimento giudiziario.








