ecoballe de luca

“L’eliminazione delle ecoballe è uno degli impegni principali della regione Campania”. A ribadirlo è il presidente Vincenzo De Luca nel consueto appuntamento del venerdì.

Ecoballe, il piano di De Luca

Oggi De Luca ha parlato dell’iter di rimozione delle ecoballe in Campania spiegando tempi e modi. “Il ritardo di 2 anni e mezzo è legato a un problema che va oltre il covid, perché i mercati di sbocco dei rifiuti negli ultimi 6-7 anni si sono chiusi – ha detto in diretta -. L’obiettivo lo raggiungeremo, seppur con un po’ di ritardo. Ad oggi abbiamo eliminato 1 milione di tonnellate di ecoballe. Abbiamo ancora 3milioni”.

Già ieri il presidente aveva fatto visita all’impianto di Caivano che ha iniziato a trasformare le ecobbale in css e oggi lo ha ripetuto. “L’impianto che parte a Caivano serve a prendere le ecoballe e produrre combustibile solido secondario utilizzato in centrali elettriche o termovalorizzatori. Con quello di Giugliano, trattiamo un altro milione 200 mila tonnellate l’anno con una tritovagliatura spinta e selezione spinta. Alla fine rimarrà 15-20% da portare in discarica. Altri 2-3 anni, un po’ di pazienza e cancelleremo dalla faccia della Campania quei 4 milioni di tonnellate accumulate nei decenni. Stiamo accelerando anche con gli impianti di compostaggio, così diventeremo la regione più verde d’italia e avremo un ciclo virtuoso della gestione dei rifiuti. L’apertura dell’impianto di Caivano consente di ridurre di 1/3 l’ammenda europea” ha infine concluso.

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